I capitelli nella storia

Tutti ricordiamo, dai tempi della scuola, i capitelli in stile dorico, ionico e corinzio. Questi sono “solo” i tre arcinoti stili greci; la storia del capitello, però, risale a tempi precedenti e presenta un’infinità di varianti. Nato probabilmente per motivi funzionali, forse per trovare una soluzione alla necessità di ampliare la superficie d’appoggio della trave sulla colonna, assolve fin da subito una funzione estetica e decorativa. I persiani avevano realizzato degli imponenti capitelli raffiguranti coppie di tori, gli egizi, invece, prediligevano i motivi floreali: foglie di palma, fiori di loto, papiri e molti altri. Le soluzioni più sobrie riprendono il capitello dorico, in versione più o meno bombata; la doppia spirale di quello ionico, invece, è diventata un’icona globalmente riconosciuta. Il fastoso motivo a foglie d’acanto del capitello corinzio è quello più diffuso a livello ornamentale, ripreso anche nello stile della Roma antica.

Dall’architettura all’arredamento

Nel Settecento, in seguito alle scoperte archeologiche di Ercolano e Pompei, cresce l’interesse per lo stile classico. Si forma una nuova concezione d’arredamento d’antiquariato trova in quell’epoca le sue origini. Per chi vuole arredare la propria tavolo o un

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