La pesca a mosca o PAM

Non tutte le tecniche di pesca sono uguali, così come non sono identici i pesci e i loro gusti alimentari. Chi preferisce la pesca a mosca, nota anche con il suo acronimo PAM, si diletta nella pesca della trota, per esempio, che è attratta da questo tipo di esca.

Alla canna da mosca deve essere montata la cosiddetta coda di topo, la lenza dalla particolare struttura che consente di lanciare il più lontano possibile l'esca dal peso molto ridotto. Ha diverse forme in base al tipo di pesca cui ci si vuol dedicare e ognuna è adatta a un tipo di ambiente. La forma speciale consente di bilanciare al meglio il peso complessivo per ottenere lanci mirati che raggiungano l'obiettivo con precisione. Il costo delle canne varia molto spesso in base al materiale impiegato, altre volte è la fama del marchio, più che la reale qualità, a incidere sul prezzo finale (da 60 € a 700 €).

Caratteristiche delle canne da mosca

Anche la struttura della canna da pesca è importante per garantire un lancio preciso. Alcuni parametri importanti aiutano a prevedere in maniera verosimile il comportamento della canna quando si lancia l'esca nella zona di pesca.

Chi si lascia influenzare solo dal nome del marchio o dalla sua fama rischia di rimanere deluso scoprendo che anche i migliori pescatori professionisti possono prendere cantonate nei blind test, i test alla cieca in cui vengono date da provare canne coi nomi del marchio nascosti. Rapidità, potenza e azione sono i parametri da verificare prima di decidere quale modello acquistare. La rapidità indica il tempo che impiega la canna a tornare in posizione di riposo dopo un impulso impresso. La potenza ha a che fare con la capacità di accumulare e quindi rilasciare la forza in fase di lancio. L’azione riguarda, infine, il profilo che la canna assume quando si flette e può essere di punta, media o progressiva a seconda dell'area in cui si curva.

Quali materiali preferire

Un tempo erano molto diffuse le canne da pesca di bambù, materiale versatile ed economico ma che non è adatto a rispondere a tutte le esigenze di pesca.

Materiali più leggeri come la fibra di carbonio ma soprattutto la grafite, sono le soluzioni più spesso adoperate dai grandi professionisti in ambito PAM. Il manico di sughero aiuta a impugnare bene la canna ma non influisce direttamente sulla resa del movimento e del lancio dell'esca. È bene tenere a mente che le continue flessioni a cui è sottoposta una canna nel corso della sua vita utile alterano la sua elasticità e quindi la capacità di rispondere agli impulsi dello sportivo.

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