Il camino d’antiquariato: un utile tocco di eleganza

Chi ha la fortuna di possedere un camino nella propria abitazione ne godrà i benefici durante tutto l’inverno. Capita però che i complemento d’arredo, magari aggiungendo un parascintille dall’aspetto gradevole.

Chiunque voglia acquistarne uno nuovo o pensa di migliorare quello già presente in casa, aggiungendo per esempio una arredamento d’antiquariato, sono usati e spesso restaurati ad arte per offrire l’aspetto originale tipico delle varie epoche e stili passati.

L’ampia scelta di materiali spazia dal marmo alla pietra leccese e gli stili coprono gli anni dagli anni ‘50 in poi. Molti provengono dalla Gran Bretagna, Spagna e Italia in determinate epoche. Per secoli il focolare domestico è stato il centro delle abitazioni, diventando simile ai camini moderni a partire dal Medioevo, quando le stanze principali dei castelli godevano del calore da essi prodotto.

Prezzi ed esigenze

Nell’acquisto di un nuovo camino è bene ponderare la scelta con attenzione, effettuando le dovute ricerche per evitare spese sproporzionate, dato che i prezzi dipendono dai singoli rivenditori e non esistono prezzi fissi.

Una cornice del Settecento in marmo nero scolpito con elementi in stile barocco è senz’altro un complemento d’arredo capace di rendere ogni ambiente elegante e lussuoso. Per ottenerlo, nel caso in cui l’oggetto sia in ottime condizioni, il prezzo può essere superiore a 3.000 €.

I camini in marmo di Carrara hanno spesso un costo di oltre 1.000 €, così come i camini in pietra leccese, prezzi che salgono con facilità fino al doppio se si tratta di oggetti finemente decorati.

Se il desiderio è, invece, quello di acquistare una cornice nuova in legno, ma che abbia un look che la faccia apparire d’epoca, il prezzo scende a poco più di 100 € per camini semplici e senza troppe pretese. Si tratta di soluzioni economiche e semplici, ma in grado di arredare con gusto la zona camino.