Quando è nata la camicia?

Quanti di noi sanno come e quando è nata la camicia? Le origini sono molto antiche. Pare che la prima camicia risalga addirittura all’Antico Egitto. Gli antichi romani usavano un indumento prevalentemente in lino sotto le loro tuniche. Durante il Medioevo e il Rinascimento si indossava una sorta di camicione leggero per separare il corpo da altri tessuti sovrastanti. Si trattava per lo più di biancheria intima. Le maniche sono nate più tardi e, nel tardo Seicento, la camicia si rivestì di ornamenti come segno distintivo di nobiltà. Le camicie dell’aristocratico dovevano essere rigorosamente bianche, i colori erano riservati alla plebe. Spesso polsini e collo erano asportabili e sostituibili, poiché più soggetti a usura. Le camicie da uomo, con il passare del tempo, sono state usate anche come simbolo di ideologie politiche: camicie  rosse, camicie nere, camicie verdi.

Come si differenziano le camicie uomo?

Una delle variabili più importanti è il colletto, caratterizzato dalla forma delle alette: colletto italiano, quello super-classico con alette triangolari rinforzate, senza o con bottoni (button-down); quello francese e il Windsor (con ampia svasatura delle alette) o quello arrotondato; il colletto alla coreana, senza alette e molto di tendenza. Vi sono poi i colletti particolari come il pin collar, sofisticato e con alette unite da una spilla-gioiello.  I modelli dipendono dalla vestibilità e si dividono in due grandi categorie: classic o regular fit e slim fit, queste ultime abbastanza aderenti ma comunque comode.  E infine il tessuto, principalmente il cotone, la cui finezza e lucentezza sono direttamente proporzionali al pregio della camicia. Per questo motivo il prezzo può variare da un minimo di 20 € a 100 € e anche di più per quelle su misura, di marche blasonate o tessiture e tagli particolari, come le più lussuose camicie da smoking.  

Come si scelgono le camicie da uomo?

La scelta del modello e del colore dipende per lo più dall’uso che si vuol fare della camicia uomo. Per occasioni che richiedono eleganza e sobrietà o per gli incontri di lavoro, servono tagli classici e colori tradizionali (bianco, azzurro o grigio). Chi sceglie il colletto classico non sbaglia mai, sia che voglia indossare anche la cravatta, sia che opti per camicie casual o per altri stili meno impegnativi, come le camicie di jeans o con fantasie floreali. Per l’estate va bene anche la camicia a maniche corte.Per acquistare una camicia che vesta perfettamente occorre prestare molta attenzione alle misure: la circonferenza del collo del torace sono importanti quanto la lunghezza delle maniche; inoltre, il polsino deve sempre arrivare alla base del pollice.
 

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