Tempo che passa… Calendario che resta

Il calendario è uno strumento tipicamente utilizzato per organizzare e suddividere il tempo, numerando e ordinando cronologicamente i giorni in progressione a partire da Capodanno (1 gennaio).

I calendari sono usati per seguire lo scorrere inesorabile del tempo, anno per anno, mese per mese, stagione per stagione, giorno per giorno. Essi servono a segnare e ricordare gli appuntamenti e gli impegni e, alla fine dell’anno, di solito finiscono nella spazzatura senza possibilità di appello.

Una seconda vita per i calendari

Esiste un mondo di nicchia, che infonde nuova linfa vitale ai calendari scaduti. Si tratta del mondo del collezionismo.

Tra gli svariati oggetti che si possono collezionare, i calendari da collezione rappresentano un settore un po’ speciale, proprio perché registrano il tempo trascorso e fanno sì che se ne tramandi la memoria.

I collezionisti non considerano il calendario semplicemente nella sua funzione di scansione del tempo in 365 giorni, ma ne fanno un oggetto di valore, da curare, conservare e apprezzare.

I calendari da parete o da scrivania entrarono nell’uso più o meno comune dalla seconda metà dell’Ottocento e fin da subito si caratterizzarono per le illustrazioni, spesso pubblicitarie e talvolta artistiche.

Cosa rende un calendario speciale

Proprio le immagini sui calendari sono gli elementi più importanti che rendono i calendari da collezione preziosi e degni di essere preservati.

Le collezioni possono essere organizzate secondo diversi criteri: brand, pubblicità, personaggi, colori ecc.

Chi predilige oggetti prettamente italiani e magari raccoglie militaria e dintorni, avrà una scelta molto variegata per i calendari.

Infatti è possibile trovare calendari degli alpini da collezione, calendari dei vigili del fuoco da collezione, calendari della polizia municipale da collezione, calendari della polizia da collezione, della guardia di finanza, dei carabinieri ecc.

Il mercato è molto più ampio e ricco di quanto si possa pensare. Basta infatti pensare che all’usato si trovano facilmente calendari legati alle professioni (per esempio barbieri), pubblicitari di fabbriche, negozi, assicurazioni, enti, istituti, fondazioni, ecc; calendari sportivi, religiosi, da scrivania, sexy (quelli che si solito fanno bella mostra nelle officine), di illustratori famosi, e così via.

Prezzi

Come regola generale, calendari più vecchi valgono di più, soprattutto perché sono più rari (dato che la gran parte di solito viene gettata via). Alcuni calendari sono piccole opere d’arte, come ad esempio i calendarietti di réclame grafica degli anni Venti, con illustrazioni Art Déco di gran pregio.

Chi vuole collezionare calendari dell’esercito italiano riuscirà a trovare oggetti validi per prezzi che vanno dai 14-15 € fino a 150-200 € per annate con illustrazioni particolari o tirature limitate.