Bombole a gas per saldatura

La saldatura a gas è un processo effettuato tramite uno strumento, per l´appunto, alimentato a gas che produce una fiamma composta da ossigeno e acetilene, o un altro gas di tipo combustibile.

Nel processo di saldatura, in generale, il calore viene utilizzato per unire dei pezzi metallici, con o senza il supporto di un materiale definito di "apporto".

La saldatura a gas viene eseguita fondendo il metallo d´apporto con torce o cannelli a gas liquido (le prime hanno accensione piezoelettrica e ad ogni scatto segue una scintilla robusta che produce poi la fiamma, mentre i secondi, i cannelli a gas per saldatura, sono dotati di un sistema di carburazione semplificato).

In commercio, sono disponibili diversi tipi di bombole a gas per saldatura e differiscono per il materiale che ospitano e la loro capienza; queste caratteristiche ne determinano il prezzo, che oscilla da 16 € a 300 €.

Tipi di gas per saldatura

I gas vengono classificati in base al loro potere calorifico: quando il "gas combustibile" non basta per raggiungere la temperatura opportuna, può essere aggiunto un altro elemento che ne aumenti il potere calorifico: il "gas comburente".

Tra i gas combustibili ci sono: il butano, gas di petrolio liquefatto o GPL, che viene stivato allo stato liquido sotto pressione e poi adoperato in fase gassosa. La sua temperatura di vaporizzazione è 5° C, per questo può essere utilizzato per lavori all´interno ma non all´esterno. Per lavori all´esterno, anche d´inverno, è consigliabile adoperare bombole di Propano, sempre un GPL, ma che vaporizza a temperature negative.

C´è poi il propilene, un gas di sintesi che vaporizza a -47° C e che, in associazione con butano o propano in cartucce, è in grado di aumentare il potere calorifico.

Infine, l´Acetilene, sempre un gas di sintesi, che nasce dalla reazione del carburo di calcio con acqua e viene stivato nelle bombole sotto pressione, dopo essere stato disciolto nell´acetone. Questo gas è estremamente infiammabile e ha quindi forte potere calorifico e per questo è molto adoperato per saldature a fiamma.

Per avere una combustione è necessario un comburente, come l´ossigeno, adoperato nei kit a due gas con il butano, propano o acetilene, perché permette di alzare la temperatura della fiamma. L´ossigeno, in bombole, è ottenuto dalla liquefazione dell´aria che viene poi distillata per dividere gli altri gas; è disponibile in cartucce usa e getta, piccole bombole o bombole d´acciaio da

2 m

3

, 7 m

3

o 10 m

3

.

Come scegliere la bombola di gas per saldatura?

Per scegliere la bombola adatta al lavoro da effettuare, occorre considerare il tipo di materiale da saldare e il proprio budget.

Per essere certi di non sbagliare, è consigliabile optare per un sistema ossigeno-acetilene poiché questi elementi sono adatti a tutti i tipi di saldatura per l´elevato potere calorifico.

Per ottenere una saldatura di qualità e duratura nel tempo, oltre a scegliere il gas giusto, occorre lavorare con una zona di fusione priva di ossidazione e con metallo fuso privo di scorie.

A questo scopo, sono disponibili anche bombole di Argon, gas inerte che assicura protezione alla zona da saldare, evitando compromissioni dovute a gas atmosferici.