Storia e significato del piercing

Quella del body piercing è una pratica molto antica: i Maya usavano traforarsi la lingua in segno di sottomissione alle proprie divinità, mente gli Indios usavano il piercing per identificare la propria appartenenza a un clan. In certe culture, si pensava che l’inserimento di un pezzo di metallo nel proprio corpo tenesse lontani gli spiriti maligni.

In epoca medievale, tra i marinai si era diffusa l’usanza di applicare un anello d’oro all’orecchio: in caso di naufragio, infatti, l’oro avrebbe garantito la possibilità di pagarsi un degno funerale, ovunque il corpo venisse rinvenuto. Ecco perché pirati e marinai vengono spesso rappresentati con un orecchino d’oro. Anche ai giorni nostri i piercing sono considerati uno status symbol: in India, in particolare, le donne che sposano un uomo benestante ricevono come regalo di nozze un vistoso piercing al naso.

Parlando, poi, di piercing strani, non possiamo non ricordare che in certe culture i piercing nelle parti intime venivano considerati propiziatori per aumentare la fertilità.

Curiosa anche l’abitudine dei cacciatori di trichechi, che usavano farsi piercing al labbro inferiore per ricreare una sorta di dente: in questo modo ritenevano di risultare più simili ai trichechi stessi e di avere maggiore possibilità di avvicinarli per ucciderli.

Il piercing oggi

È chiaro che al giorno d’oggi il piercing ha perso gran parte del suo significato simbolico, per assumere un significato prettamente estetico. È considerato normalissimo, ormai, che donne e uomini portino gli orecchini, per quanto si tratti di piercing a tutti gli effetti; infatti, oggi esistono moltissimi tipi di piercing per le orecchie.

Nei negozi e negli shop di piercing online si possono trovare piercing per ogni “angolo” del corpo: dalla più classica barra dritta, fino ai twister e ai tunnel.

Il piercing è ormai un accessorio molto comune per molte parti del corpo come naso, bocca, orecchio, lingua, capezzoli, ombelico, genitali ; più nuova, invece, la pratica del piercing di superficie. Questa tecnica prevede che venga perforata una superficie piana della pelle, come i fianchi o il torace; tra i piercing di superficie più richiesti spicca il piercing al collo: viene, cioè, inserita una barra più o meno lunga nella nuca, trasversalmente alla cute. In alternativa, si può optare per il microdermal, ovvero una piastrina applicata sotto pelle a cui, attraverso un perno a vite, possono essere attaccati gioielli di vario tipo.

Nell’acquisto del piercing è necessario tenere conto di eventuali allergie ed essere certi dell’affidabilità del piercing shop a cui ci si rivolge. Negli shop online sono disponibili piercing di vari prezzi: si parte da meno di 50 centesimi (da acquistare anche in stock), per arrivare agli oltre 1.000 € dei piercing in oro e diamanti.

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