Il caldo, un nemico del laptop

La calura estiva, talvolta insopportabile per l’uomo, è spesso un problema anche per i computer portatili. Con le alte temperature, infatti, il laptop non riesce a smaltire il calore in eccesso prodotto dal processore, dall’hard disk e dalla scheda video; ciò può causare un peggioramento nelle prestazioni e, nei casi più gravi, provocare seri danni alle componenti del notebook. Il problema si presenta soprattutto con i computer più datati e con quelli che vengono sottoposti a lunghe sessioni di lavoro. Anche i nuovi modelli però, essendo sempre più potenti e sempre più piccoli, e avendo perciò poco spazio a disposizione per l’alloggiamento delle ventole di raffreddamento, possono surriscaldarsi, se usati in modo improprio. Anche la polvere che si deposita all’interno della macchina può contribuire all’accumulo di calore. 

Rimedi

Per ovviare a questo problema, si trovano in commercio dei prodotti in grado di evitare l’eccessivo riscaldamento del notebook e di limitare i danni che ne potrebbero derivare. Si tratta delle basi raffreddanti. Queste non sono altro che delle superfici dotate di ventole o altri sistemi di raffreddamento, da collocare sotto il laptop. Le tipologie principali sono due: basi attive e passive, a seconda che siano dotate o meno di ventole o di altri sistemi che sfruttano il movimento per generare fresco. Le basi passive sfruttano metodi alternativi alla ventilazione per abbassare la temperatura all’interno del computer. Alcuni modelli si presentano come dei cuscinetti che contengono una sostanza termoconduttiva che, passando dallo stato solido a quello liquido, è in grado di assorbire il calore in eccesso. Il vantaggio è che sono leggerissimi e si possono arrotolare, sono pertanto comodi da trasportare. Altri modelli, costruiti in alluminio e dotati di una struttura a griglia, usano la capacità di assorbire il calore di questo metallo per mantenere il PC ad una temperatura accettabile. Le basi passive presentano in generale due vantaggi: non hanno bisogno di alimentazione e sono assolutamente silenziose. Quelle attive, invece, funzionano sfruttando il movimento dell’aria prodotto dalle ventole, presenti in numero variabile. Sono prevalentemente dotate di presa USB che può essere collegata direttamente al computer, e possono essere dotate di una superficie antiscivolo e di piedini regolabili in altezza per limitare l’affaticamento di polsi, collo e schiena. Al momento dell’acquisto andrà fatta attenzione alla rumorosità del prodotto, un ronzio continuo potrebbe rivelarsi molto fastidioso e causare problemi in ambienti pubblici quali uffici e biblioteche. In commercio si trovano basi raffreddanti per portatili di tutte le dimensioni, dai 12” ai 17”. I prezzi variano dai 6 € ai 160 € a seconda dei modelli.