Banconote da tutto il mondo da collezionare

La numismatica è una passione che ha contagiato nei secoli migliaia di collezionisti che si ingegnano per accaparrarsi monete e banconote particolari, con l’obiettivo di possedere tutte le valute in circolazione e qualche cimelio dal passato.

Con l’arrivo dell’Euro nel 2002 si tende a dimenticare quanto siano variegate le banconote del mondo e che si aggirino quasi a 200! Per quanto “facile” possa essere conservare 10 sterline o 5 dollari dopo una vacanza, altre banconote sono decisamente meno frequenti. Ad esempio, troviamo diverse banconote sudamericane che, considerando lo scambio favorevole con l’euro, è possibile acquistare a prezzi molto convenienti. È il caso dei cordobas del Nicaragua, delle lempiras honduregne o i sucres delle Isole Galapagos.

Guardando all’Africa, sebbene il rand sudafricano sia l’unica valuta dell’intero continente a rientrare tra le 20 monete più usate negli scambi commerciali, non mancano certo le possibilità di aggiungere pezzi interessanti alla propria collezione, come alcune rare banconote africane. Madagascar, Zambia e Gibuti sono alcune delle nazioni le cui banconote arricchiranno certamente anche una collezione già fornita.

L’Asia non è da meno in fatto di varietà. Banconote asiatiche come i sum uzbeki, le rupie singalesi o i ngultrum del Regno del Bhutan, per quanto sconosciute ai più, offriranno agli appassionati pezzi da collezione particolari.

Indizi per riconoscere una banconote rara

Qualora l’intenzione sia quella di vendere una banconota in proprio possesso o acquistarne una da terzi, ecco alcuni suggerimenti che possono aiutare a capire se l’effettiva rarità del pezzo. In primo luogo, bisogna assicurarsi che si tratti di una banconota di bassa tiratura, cioè della quale esistono pochi esemplari. Occhio alla firma riportata sulla banconota: anche questo dettaglio potrebbe distinguerla rispetto ai pezzi classici.

Sempre importante guardare il numero di serie. Questa sigla di 6 caratteri potrebbe contenere nei numero particolari ricercati dai collezionisti (come 5 cifre uguali o consecutive). Infine, gli errori sulla banconota, come filigrane tagliate, sbavature di inchiostro, ologrammi imprecisi, la rendono molto appetibili ai numismatici.

È pressoché impossibile individuare un prezzo medio per questi oggetti da collezione, dal momento che il valore delle banconote non è stabile nel tempo e influenzato da cambiamenti non solo economici, ma politici e culturali.alcune banconote dal valore irrisorio di pochi centesimi, possono trovarsi in mano a collezionisti per diverse centinaia o migliaia di euro. Per questo motivo, è sempre bene affidarsi al consiglio di un esperto per la valutazione di una banconota, per evitare truffe o grandi delusioni.

Per gli appassionati di numismatica, anche le monete di terre lontane ed esotiche possono riservare interessanti scoperte e pezzi davvero unici, come gli yen giapponesi “bucati” o la moneta doppia delle isole Fiji.

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