Musica al volante

Negli ultimi trent’anni il modo di ascoltare la musica è cambiato radicalmente. I vecchi vinili sono stati sostituiti dai cd prima e dai diversi formati digitali poi, le audiocassette sono scomparse dal mercato dei prodotti tecnologici per approdare a quello dedicato agli oggetti vintage. Anche gli impianti hi-fisi sono trasformati radicalmente, riuscendo a raggiungere una qualità di riproduzione del suono elevatissima nonostante le dimensioni contenute. A questo processo di cambiamento non sono sfuggite nemmeno le autoradio.

Come scegliere lo stereo per auto

Ascoltare i brani dei propri autori preferiti mentre si è al volante, specie nei casi in cui si debbano affrontare tragitti molto lunghi, aiuta a passare il tempo e rende più piacevole la guida. Il mercato offre una vasta scelta di modelli di autoradio, pertanto orientarsi in un’offerta di prodotti così ampia non è affatto semplice. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.Un buon impianto stereo per autodev’essere in grado di leggere i cd e i più comuni formati di compressione digitale, l’mp3 e il wma. Questo consente di collegarvi il proprio smartphone o il lettore mp3 tramite presa USB e di ascoltare i contenuti in essi presenti. Nel caso delle autoradio con bluetooth, la connessione può avvenire in modalità wireless, cioè senza fili, pertanto si può comodamente parlare al telefono in viva voce, senza staccare le mani dal volante. Un’altra caratteristica da non sottovalutare riguarda la presenza di un dispositivo anti-shock, che evita che il cd “salti” a causa delle asperità del manto stradale.

A uno o due Din

La potenza, espressa in Watt, influisce sulla qualità del suono: un modello a 4 canali con 45W, abbinato ad altoparlanti e a un buon subwoofer, garantisce discrete prestazioni. Per i puristi del suono e gli amanti dei volumi spacca timpani, vi è la possibilità di aggiungere uno dei tanti amplificatori da autodisponibili in commercio. Molti dei modelli più recenti sono dotati delle tecnologie RDS e DAB; la prima consente di rimanere collegati a una determinata stazione radio anche se durante il viaggio ne viene cambiata la frequenza. Il Digital Audio Broadcasting, invece, permette di ricevere i programmi trasmessi in digitale assicurando un’elevata qualità del segnale.Oltre ai classici modelli a 1 Din, in commercio si trovano quelli più recenti a 2 Din, che hanno altezza doppia rispetto ai precedenti. Sono spesso dotati di uno schermo touchscreen per una gestione più intuitiva dei comandi, ma possono anche essere usati con il telecomando. Permettono inoltre la fruizione di contenuti video e talvolta possiedono il GPSintegrato. Il prezzo di un autoradio varia dai 30 € ai 930 €.

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