L’autoradio: intrattenimento al volante

Le automobili moderne sono equipaggiate con tutti gli accessori tecnologici necessari per rendere la guida più semplice e piacevole: il gps, i comandi per volante, i sensori di parcheggio. Anche l’autoradio, il cui primo modello fu messo in commercio nel 1930, resta sempre al passo con la tecnologia e continua ad accompagnare i guidatori con musica e intrattenimento. Quando si devono affrontare viaggi lunghi, la radio è spesso l’unico passatempo permesso, in quanto non distoglie l’attenzione dalla strada.

I prodotti Pioneer

La Pioneer è un’azienda giapponese specializzata in prodotti di intrattenimento digitale con sede a Tokyo. La società fu fondata nel 1937 come laboratorio per la riparazione di radio e sistemi di altoparlanti. Oggi è riconosciuta come leader tecnologico nell'industria dell'elettronica di consumo e ha dedicato un’intera sezione all’intrattenimento per il settore automobilistico. È possibile acquistare le radio Pioneer (nuove, usate o ricondizionate) anche sul web. Il prezzo varia dai 15 € delle vecchie autoradiopioneer con cassetta ai 1.300 € dei lettori CD ad alte prestazioni.

Quale autoradio scegliere

Le radio vintage da autopossono essere una scelta di stile per chi ama distinguersi o accessoriare un’auto d’epoca, ma è indubbio che la qualità del suono sia inferiore rispetto alle autoradio moderne. I sistemi moderni, come gli stereo pioneer, garantiscono una gamma del suono impareggiabile, grazie ai convertitori e agli equalizzatori automatici. In questo modo il suono risulta non distorto ed è possibile godersi la musica nella sua espressione naturale. Le radio più moderne permettono anche di interfacciare chiavette USB o smartphone e lettori mp3, per poter ascoltare la propria collezione musicale in alta qualità. È anche generalmente possibile collegare all’apparecchio delle cuffie per autoradio. Le caratteristiche tecniche da controllare sono la compatibilità con i formati audio (MP3, CD/CD-R/CD-RW, WMA), la qualità del suono, la possibilità di avere i comandi sul volante, l’attenuatore di volume automatico in caso di telefonate e la potenza dei canali radio. Per la funzione prettamente radiofonica è consigliabile controllare la presenza del RDS (Radio Data System) e del DAB (Digital Audio Broadcasting). Il primo è utile specialmente nel caso di viaggi da una provincia all’altra, perché evita di interrompere l’ascolto delle stazioni anche quando viene cambiata la loro frequenza. Il secondo è una tecnologia capace di ricevere trasmissioni radiofoniche in digitale, migliorando notevolmente la ricezione delle stazioni radiofoniche e la qualità audio. Alcune autoradio sono anche dotate di un piccolo schermo con touchscreen, che ne facilita l’utilizzo.

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