Attuatori lineari

Attuatori lineari

Un attuatore lineare (o pistone elettrico) è un dispositivo molto utile, che permette di convertire il moto rotatorio, compiuto da un motore elettrico, in un moto lineare. Queste trasformazioni sono utili in ambito industriale e civile, le applicazioni vanno dal campo medico e chirurgico fino a quello navale, solare, siderurgico, agricoli, domotico e molto altro ancora.

Convertire il moto rotatorio in corrente continua consente di poter spingere, inclinare, regolare, spostare carichi notevoli semplicemente premendo un pulsante.

Quali sono i prezzi degli attuatori lineari?

I prezzi di questi dispositivi variano non di poco, si va da circa 80 € per gli attuatori lineari 12v, (motore passo passo, adatto per stampanti e fotocopiatrici, commutazione e altri impieghi che non necessitano di molta potenza) a oltre 3.000 € per gli attuatori lineari a vite a sfera che possono essere utilizzati lì dove viene richiesto uno sforzo impegnativo. Questi presentano controller di movimento integrati e altre caratteristiche che consentono numerosi vantaggi, anche in termini economici, e trovano impiego soprattutto nella robotica, nei sistemi di smistamento, nelle macchine di taglio e altri ambiti. Come abbiamo accennato, il costo dipende dalle caratteristiche del modello di cui si necessita e dal tipo di utilizzo che bisogna farne; tra i due prezzi estremi che abbiamo illustrato ci sono altre fasce centrali, in cui potrete ad esempio trovare i kit per cancelli, con attuatori lineari capaci di sopportare diversi quintali. Tuttavia, per risparmiare un po´ di soldi, potreste provare ad acquistare questi articoli ricondizionati oppure usati.

Come sono composti gli attuatori lineari e come funzionano?

Esistono diversi tipi di pistoni elettrici, tra cui i micro attuatori lineari, e nel caso dei modelli meccanici, in linea di massima, possiamo dire che siano composti da: un attacco posteriore e uno anteriore, un cannotto, esterno, un´asta traslante, corpo motore, riduttore, comando manuale. Il riduttore, inoltre, può essere a vite senza fine o a ingranaggi. Il motore elettrico, eseguendo un movimento di rotazione, trasferisce il moto al riduttore. Quest´ultimo, a sua volta, fa sì che la madrevita (posta internamente) inizi a ruotare, facendo scorrere lo stelo, legato all´asta traslante. Poiché, quindi, lo stelo è accoppiato sulla madrevita (che, come detto, compie un movimento rotatorio) si ottiene un movimento lineare e non rotatorio, perché queste due parti sono vincolate e possono solo avvitarsi o svitarsi.

I diversi tipi di attuatori: idraulici, pneumatici ed elettromagnetici

Esistono altre tipologie di attuatori, oltre quelli lineari meccanici. Ad esempio, gli attuatori idraulici, generalmente composti da una cavità in cui va ad inserirsi un pistone, necessitano di un liquido in pressione per il funzionamento. Hanno il vantaggio di dare spinte maggiori e precise. Gli attuatori pneumatici, a differenza di quelli idraulici, non utilizzano un liquido ma bensì altro fluido in pressione, come il gas compresso o l´aria.

Chi vuole però vuole avere un buon controllo della forza, della velocità e necessita una risposta veloce, dovrebbe preferire gli attuatori elettromagnetici, molti utilizzati nella microelettronica. Sono, inoltre, molto semplici da assemblare e non producono molto rumore.