Il mare e le navi: un viaggio che dura da millenni

Fin dall'antichità il mare ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella vita dell'uomo. Il mare è stato da sempre una fonte inestimabile per il pensiero. È stato per i filosofi greci un elemento fondamentale per lo sviluppo del loro pensiero. Partendo da una passeggiata sulla spiaggia o da uno sguardo verso l’orizzonte sono diverse le filosofie che sono scaturite. Ma il mare ha anche la capacità di mandare in piccoli pezzi le convinzioni senza fondamento grazie al suo potere salvifico e rigenerante. Liberandoci dall’egocentrismo e facendoci guardare la realtà in modo diverso. Al tempo stesso il suo movimento ed il suo suono solleva dalle angosce. Il mare ha sempre stimolato la fantasia e la voglia di poter conoscere ciò che c'è al di là. Ha sempre incarnato il superamento dei confini e per questo è strettamente connesso con il viaggio come esperienza fondamentale della vita.

La nave uno dei mezzi di trasporto più antichi

La storia della nave si intreccia indissolubilmente con quella dell’uomo. È uno dei mezzi di trasporto più antichi e, allo stesso tempo, è un mezzo simbolico ricco di significato. La sua evoluzione ha subito diverse fasi e diversi sviluppi soprattutto sono stati sperimentati modi diversi per muovere le navi: la forza delle braccia dei rematori, il vento, fino a motori di diverso tipo compresi quelli nucleari. La storia della nave si intreccia indissolubilmente con le sue tecniche di costruzione e si lega inseparabilmente con la conoscenza scientifica dell'epoca che vide la nascita di attrezzature marittime dei mestieri del passato.

Antichi orologi, sestanti che permettevano di capire la posizione, bussole, e tanti altri strumenti di calcolo di calcolo e attrezzi da scrittura d'arte d'antiquariato, ma anche