Scivolare sull’acqua

Il windsurf è uno sport che combina la vela con la tavola da surf. L’idea di dotare di vela una tavola risale agli anni Sessanta ed è nata in California. L’innovazione rivoluzionaria fu lo snodo per l’albero e il boma con impugnatura sulla vela.

Il windsurf arrivò in Europa nel decennio successivo ed ebbe fin da subito un grande successo.

Attrezzature per tutti

Non è necessario avere troppe attrezzature per poter fare windsurf, ma ciò non significa che la scelta non sia ampia per forme, materiali e misure.

L’attrezzatura imprescindibile comprende una vela, un albero e un boma, uno snodo piede d’albero. Vi sono poi moltissimi accessori.

Esistono attrezzature per tutti i livelli di abilità. Nonostante si possa pensare il contrario, per i principianti l’attrezzatura è molto più importante che per gli esperti, poiché riuscire a trovare il giusto equilibrio fin da subito evita che i neofiti si allontanino da questo sport per il fallimento dei primi tentativi di planare.

Tavola, vela, albero

Una tavola deve avere pinna e straps. I materiali più diffusi e utilizzati sono le resine epossidiche, il PVC, la fibra di vetro o di carbonio e il polistirolo espanso.

Sul top della tavola sono apposte le straps, in cui infilare i piedi per planare, e il giunto del piede d’albero. Nella parte inferiore vi è la pinna, che serve a mantenere la direzione della tavola, evitando lo scarroccio.

Alcune tavole hanno anche la deriva, fissa o a scomparsa, con una funzione simile a quella della pinna ma di maggiori dimensioni. La deriva di solito aiuta i principianti a imparare con più tranquillità.

In linea di principio, tavole larghe (anche fino a un metro), lunghe e con deriva a scomparsa sono più stabili e facili da “domare” ma meno manovrabili, e dunque sono più adatte alle prime planate.

Per la scelta della tavola vi sono tre parametri da tenere presenti e da valutare in base al peso del surfista: lunghezza, larghezza e dislocamento.

Per la vela, minore dimensione corrisponde a minore velocità. Tuttavia le vele piccole sono più leggere e maneggevoli. I materiali più diffusi sono il Dacron, il Mylar e il monofilm.

L’albero deve essere commisurato alla vela e il boma regolabile consente un maggiore adattamento in caso di sostituzione della vela.

Per avere l’attrezzatura completa, il rider dovrà anche dotarsi di cime e trapezi, e magari personalizzare la tavola con le apposite decalcomanie.

Prezzi

Prima di acquistare attrezzature nuove, è bene cercare windsurf usati, soprattutto alla fine della stagione. Una tavola larga e morbida con deriva estraibile può costare sugli 800 euro; per l’attrezzatura completa, si spendono dai 1.500-1.800 € in su.

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