Modellismo ferroviario in scala Z

Il modellismo ferroviario, detto anche “fermodellismo”, riguarda la costruzione in scala ridotta di ferrovie, binari, treni, locomotive e altri componenti e accessori attinenti a essi, perfettamente funzionanti.

Inizialmente, i trenini funzionavano con movimenti a carica manuale, successivamente a corrente elettrica con tensioni molto elevate; solo negli anni ’30 del XX secolo iniziò a essere utilizzata l’elettricità a bassa tensione.

Il perno di questa branca del collezionismo è la realizzazione di trenini elettrici, di elementi scenografici, di componenti elettronici e la ricostruzione di itinerari ferroviari operativi.

Conoscere le principali scale di riproduzione del modellismo ferroviario è fondamentale, non solo dal punto di vista estetico, ma anche per poter combinare al meglio gli elementi tecnici. Di altrettanta importanza è lo scartamento, ovvero la distanza tra le due rotaie.

Tra le principali scale troviamo H0 (1:87), N (1:160), Z (1:220) e T (1:450).

Nel fermodellismo, la scala Z è tra le più piccole, ed è stata introdotta nel 1972 dall’azienda tedesca Märklin. Venne chiamata “Z” perché si pensava che non sarebbe stato possibile creare modelli ancora più piccoli. Uno dei vantaggi di utilizzare questa misura di riproduzione è la possibilità di creare plastici interi e completi in piccoli spazi. Uno svantaggio è invece rappresentato dalla difficoltà di reperire un grande assortimento di modelli e dall’attenzione che bisogna fare nel maneggiarli.

Manutenzione delle ferrovie in miniatura

Una fase da non sottovalutare, dopo la costruzione dei plastici ferroviari, è la loro pulizia e manutenzione. Spesso, utilizzando una scala di riproduzione Z (quindi molto piccola), risulta difficile mantenere puliti tutti gli elementi presenti. La polvere nei binari può rivelarsi un nemico per il corretto funzionamento del modellino e per lo scorrimento delle ruote sulle rotaie. Per la pulizia si utilizzano, in genere, una gomma abrasiva e un piccolo aspirapolvere. Oltre ai binari, anche le locomotive hanno bisogno di una lubrificazione periodica accurata, con oli specifici.

Quali marche scegliere?

È possibile acquistare articoli di modellismo ferroviario usati, scegliendo in base ai propri gusti tra le diverse marche in commercio.

Il prezzo degli articoli del fermodellismo varia da 1 €, per i piccoli elementi, a 3.000 € per le costruzioni più grandi e articolate.

Tra i marchi produttori di treni e oggetti per il fermodellismo ci sono Märklin (una delle imprese che fornisce la scala Z), ditte italiane come Lima e Rivarossi, (adesso assorbite dalla Hornby), le imprese tedesche Fleischmann e Trix e l’azienda austriaca Roco, che dispone di un’ampia gamma di modelli caratterizzati da un buon funzionamento a lungo termine.