Armonica a bocca: come orientarsi

L’armonica a bocca è uno strumento musicale che ha saputo trovare spazio in tanti generi diversi: dal blues al country, fino ad arrivare al progressive rock diventato celebre negli anni settanta. L’invenzione dell’armonica a bocca è datata 1821, anche se la sua definitiva affermazione è riconducibile al diffondersi dei film ispirati al vecchio west. I modelli in commercio sono tantissimi ed è molto importante scegliere lo strumento più adatto alle proprie necessità. La principale classificazione distingue le armoniche in diatoniche e cromatiche: un’armonica diatonica consente di suonare soltanto in una specifica tonalità, mentre una cromatica permette un utilizzo completo delle dodici note per ogni ottava. Per questa ragione, gli strumenti diatonici sono particolarmente adatti ai principianti, mentre quelli cromatici sono di uso comune fra i musicisti più intermedia, caratterizzata da un prezzo di listino compreso fra 25 € e 50 €. Esistono anche dei set di armoniche che possono essere particolarmente convenienti per tutti i neofiti dello strumento.

Quali sono i principali marchi di armoniche a bocca?

Fra i maggiori produttori di armoniche a bocca troviamo Hohner, Swan, Suzuki e Tombo. Tutti questi marchi offrono dei cataloghi ricchi di armoniche cromatiche e diatoniche. Nel caso dei prodotti armoniche Suzukisono particolarmente diffuse tra collezionisti e professionisti: nel catalogo è possibile trovare dei modelli con un prezzo di listino superiore ai 500 €. I prodotti Tombosi dedica principalmente alla realizzazione di armoniche diatoniche. Nel caso in cui si volesse acquistare un prodotto di qualità superiore senza spendere cifre esagerate, si può valutare l’acquisto di uno strumento usato: in questi casi è molto importante valutare l’integrità dell’armonica prima di prendere una decisione.

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