Un mondo di conversazioni

Quello dei radioamatori è un settore che non ha conosciuto, nonostante lo sviluppo dei metodi della comunicazione mobile e di internet, uno stop durante il corso degli ultimi anni.

Rispetto alla telefonia fissa e mobile, infatti, le radio possono trasmettere informazioni anche in caso di blackout o di problemi ai ripetitori.

Si tratta di un modo diverso di comunicare, ricco di appassionati del settore radio e regolamentato in Italia secondo precise disposizioni governative.

È necessario, infatti, conseguire una speciale patente, dopo il superamento di un test, che abilita il radioamatore all’attività sul territorio nazionale e su determinate bande di frequenze.

Le conoscenze che si guadagnano svolgendo questa attività possono riflettersi sul mondo del lavoro, soprattutto se apprese in età scolare.

HF, VHF, UHF e antenna

Ottenuta la licenza e un proprio nominativo, si ha il permesso di assemblare il proprio apparato e trasmettere su tutte le gamme delle onde corte o HF a livello internazionale.

Successivamente, è possibile spostarsi sulle frequenze alte, VHF, e quelle ultra alte, dall’inglese UHF, ossia quelle utilizzate dalla programmazione TV e dalle telecomunicazioni mobili.

L’antenna è senz’altro il componente responsabile del collegamento e della comunicazione con stazioni in tutto il mondo, quindi va scelta con molta attenzione dato che è uno dei principali articoli per radioamatori.

Esistono antenne verticali, dipolo, rotative, loop etc., più o meno adatte a chi è ancora un principiante. Quelle più comuni e facili da gestire sono le antenne dipolo, utili per i collegamenti in gamme basse e spesso montate secondo uno schema a V rovesciata, il cui costo oscilla tra 80 e 150 €, diverse dalle antenne cittadine spesso usate dagli autotrasportatori. Sono anche tra le più lunghe e ingombranti, quindi bisogna essere sicuri di poterle montare sul proprio tetto e, in alternativa, optare per una classica antenna verticale.

Data la posizione della maggior parte delle antenne, è utile collegare uno scaricatore a massa che protegga l’apparato dai fulmini, solitamente acquistabile con circa 15 €.

Antenna veicolare multibanda

Una delle più semplici ed economiche antenne con la quale si può ascoltare bene anche in movimento è l’antenna veicolare tribanda o multibanda, ideale per le frequenze HF, VHF e UHF. Le antenne Diamond sono prodotte in Giappone, terra in cui i radioamatori sono numerosi.

La serie NS consta di svariati modelli tutti di alta qualità, tra cui la NS2000N, antenna da 2 metri circa, con un gain di 3,15 dB, potenza massima di 1.000 Watt e un’impedenza di 50Ω. Il prezzo dell’ antenna nuova è di circa 70 €.

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