Amplificatori per chitarre e bassi: voce alla musica

L’amplificatore è un elemento fondamentale per chi suona la chitarra elettrica o il basso, perché trasforma il segnale proveniente dai pick-up in segnale sonoro e, come suggerito dal nome, ne amplifica la potenza. Esso è quindi parte integrante dello strumento musicale e contribuisce a definirne il sound, la personalità e a dare carattere. Quando si acquista un amplificatore è bene sceglierne uno che si adatti al proprio stile, ai propri gusti e al genere musicale con il quale ci si vuole esprimere.  In commercio esistono diversi modelli adatti a tutti i livelli di utilizzo (principiante, medio e avanzato) e, accanto ai famosi amplificatori Marshall, troviamo altre marche tra cui Blackstar e Orange. Il prodotto può essere comprato nuovo, usato oppure ricondizionato dal produttore o dal venditore. 

Tipologie di amplificazione

Tra i fattori che influenzano la scelta di un amplificatore per chitarra elettrica o per basso, assume importanza primaria la tipologia di amplificazione. Questa caratteristica permette di distinguere tra amplificatori valvolari, a transistor (o stato solido), ibridi, digitali, a due canali e a modelli fisici (simulazioni). I primi sono generalmente più costosi e sono apprezzati perché producono un suono molto particolare, che deriva dal calore delle valvole e dalla distorsione armonica, e risulta potente e corposo. I modelli a transistor sono solitamente più economici e facili da trasportare, ma non distorcono in alcun modo il suono, che non subendo alterazioni, viene riprodotto in maniera fedele. Gli amplificatori ibridi sono il risultato del tentativo di coniugare i pregi dei primi due modelli attraverso l’utilizzo di un preamplificatore a valvole e un finale di potenza a transistor. Negli amplificatori digitali il suono in entrata della chitarra elettrica viene convertito da analogico a digitale e processato al fine di riprodurre, virtualmente, ogni tipo di sonorità, da quelle classiche a quelle contemporanee.I modelli a due canali sono particolarmente adatti ai bassisti che sono alla ricerca di una duplice sonorità, perché dotati di un canale dedicato al suono più pulito e un altro a quello più distorto.Gli amplificatori a modelli fisici, infine, sono estremamente versatili in quanto capaci di effetti e regolazioni quasi illimitati.Al di là di queste distinzioni, si può affermare che ogni amplificatore ha le proprie peculiarità e la propria “personalità” e quindi non esiste un modello migliore dell’altro, ma soltanto quello più adatto all’uso che se ne farà e al contesto in cui verrà utilizzato. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 24 € di un mini amplificatore per principianti agli oltre 3.000 € per i modelli più prestigiosi.
 

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