Amplificatori per chitarra acustica per chitarre e bassi

Scegliere un amplificatore

Tra gli accessori per chitarre e bassi si può dire che l’amplificatore sia quello che più di tutti influenzi la personalità artistica di chi lo usa. Ogni amplificatore ha uno specifico tipo di sound e aiuta il musicista a raggiungere il timbro specifico da lui prescelto come caratteristica ed emblema della sua personalità. Per questo motivo si dice che scegliere il giusto amplificatore sia quasi più importante che scegliere le giuste chitarre elettriche o chitarre acustiche o i giusti bassi.

Ovviamente la scelta dipende anche dalla spesa che si vuole intraprendere, perché si possono trovare amplificatori dai 50 € ai 600 € e oltre, questo dipende dal tipo di esigenze e di professionalità che si intende raggiungere e a che livello di conoscenza della musica si parte nel momento in cui si sceglie di acquistarlo. Nel comprare un amplificatore bisogna accertarsi che la sua potenza sia effettivamente legata all’utilizzo che si vuole farne, poiché il suo massimo si raggiunge attorno al 50 o 60 per cento del volume. Un 50 Watt sarà quindi giusto per una sala prove, oltre che per chi fa uso di compressori e distorsori, così come un 100 Watt è l’ideale per i locali affollati.

L’amplificatore: una scelta di stile

Per chi vuole diventare un buon chitarrista o bassista, non basta concentrarsi sulla scelta del proprio strumento musicale, ma è necessario concentrarsi sulla giusta opzione anche per quanto riguarda gli amplificatori, in quanto questi ultimi vanno a determinare il carattere dello strumento ed influiscono quindi sullo stile che si vuole ottenere.

Lo scopo dell’amplificatore è quello di intervenire sul segnale inviato dal pick-up delle chitarre e bassi amplificandone la potenza che viene espressa in Watt.

Struttura di un amplificatore

La struttura di un amplificatore si basa sulla combinazione di tre elementi principali:

  • il preamplificatore, ossia il circuito che permette di dare potenza al debole segnale trasmesso dalla chitarra;
  • il finale di potenza, ossia il circuito che equalizza il segnale in misura inferiore rispetto al preamplificatore riuscendo a portare il segnale al livello desiderato;
  • gli altoparlanti che convergono in segnali elettrici il tipo di musica che si vuole fare. Nel caso della musica rock o hard metal si consiglia un amplificatore valvolare, mentre per la musica jazz si può optare per un transistor. Per i principianti è consigliabile optare per un combo poiché si presta per l’approccio a qualsiasi tipo di genere e il prezzo può considerarsi contenuto.