Bricolage fai da te

Per cimentarsi nel fai da te occorre necessariamente molta passione. Oltre a questo, per affrontare le piccole riparazioni domestiche servono utensili di qualità, partendo da una dotazione base, poi integrabile con attrezzatura professionale. Come attrezzi indispensabili si potrebbe partire, ad esempio, da cacciaviti, pinze, chiavi e martelli.

Il cacciavite

Tra gli utensili manuali per il bricolage e fai da te, i cacciaviti sono fra i più utilizzati. Hanno un’impugnatura di plastica rigida che agevola la presa dell’utente. Da lì si diparte uno stelo di lunghezza e diametro variabile, la cui punta può terminare a taglio o a croce (detta anche “a stella”). In certi casi, lo stelo ha una punta differente rispetto ad altri cacciaviti, potendo presentare finali a brugola, Torx e a bussola esagonale.

A cosa serve e come si usa

La funzione del cacciavite è quella di inserire o rimuovere le viti. L’utensile, per un corretto utilizzo, deve essere posizionato in modo esattamente perpendicolare alla testa della vite, sia per l’inserimento sia per la rimozione. In caso contrario, la punta del cacciavite tenderebbe a uscire dall’intaglio, deformandolo. Infatti, con soli due o tre tentativi andati a male si rischierebbe di rovinare la testa della vite, cosa che impedirebbe una successiva presa efficace, tale da farla ruotare.

I prezzi dei cacciavite, dal singolo agli interi set, vanno da 7 € a 28 € circa.

Il calibro

Si tratta di un oggetto composto da una parte fissa graduata e da un corsoio mobile, sul quale è incorporata un’ulteriore scala graduata detta “nonio”, con venti tacche millimetriche. Per tale sua caratteristica, i calibri più comuni vengono definiti “ventesimali”. Entrambe le parti, fissa e mobile, hanno a disposizione due becchi di misurazione. Quello inferiore serve per misurazioni di spessore, mentre quello superiore per misurare la larghezza delle cavità. Infine, aggregata al cursore c’è un’astina che permette di misurare le profondità e le altezze.

A cosa serve e come si usa

La funzione del calibro è quella di rilevare misure lineari con precisione al ventesimo di millimetro, comprese tra 0 cm e 20 cm. Viene adoperato soprattutto in meccanica per la tornitura di accoppiamenti di precisione, ma se ne fa ampio uso anche nella lavorazione del legno e in campo idraulico.

Per quanto riguarda le modalità d’utilizzo, si preme sul comando di sblocco che è posto nella parte inferiore del nonio e vengono così distanziati i due becchi; in seguito, si portano questi a contatto con le estremità dell’oggetto da misurare. In caso di profondità, si appoggia l’estremità opposta dell’asta fissa sul bordo esterno dell’oggetto e si fa appoggiare l’astina sul fondo.

I prezzi del calibro vanno da 8 € a 70 € circa.