Altri soldatini e figurini

Con il termine "soldatino" si definisce ogni riproduzione in scala di un militare di una qualsiasi epoca e, in generale, di un qualsiasi guerriero.

I soldatini sono stati un tipo di giocattolo estremamente diffuso, ma esiste anche un vasto mercato di soldatini da collezione, di qualità notevolmente superiore a quelli destinati ai bambini, che vengono definiti figurini per distinguerli dai semplici soldatini giocattolo.

Diversi sono i materiali che vengono usati per la creazione dei soldatini: generalmente sono in in metallo, gesso, carta o materiali misti, ma oggi il materiale predominante è la resina artificiale.

Per quanto riguarda la colorazione esistono varie tipologie di pigmenti, come i colori acrilici, dotati di una rapida asciugatura, gli smalti e gli olii. Tra i marchi più famosi che fabbricano soldatini, ci sono quelli tedeschi, Lineol ed Elastolin e gli italiani Confalonieri e Antonini.

Tradizione dei soldatini

I soldatini sono espressione di una tradizione secolare, basti pensare che già i sumeri realizzavano questi oggetti. Bisognerà attendere il Medioevo per parlare di veri e propri soldatini ed è il periodo in cui si assiste a una produzione di massa di questi oggetti in oro o argento, da parte di orafi, destinati ai nobili, sia in piombo o stagno, da parte di stagnini, destinati ai meno abbienti.

Nel XVI secolo, cominciarono a diffondersi figurine di piombo o stagno pensate fin dall'inizio e prodotte come giocattoli per bambini. Nel periodo fra le due guerre mondiali, la scarsità di materie prime costrinse le aziende produttrici a trovare materiali alternativi come latta e gesso.

È proprio in questo periodo di forte recessione, che si iniziano a fabbricare soldatini con una miscela composta da cartapesta, colla e gesso, conosciuta comunemente come pasta. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’avvento della plastica, materiale poco costoso e facilmente modellabile, segna una nuova era per i soldatini che diventano un giocattolo di massa.

Il collezionismo dei soldatini

Negli ultimi anni, dovuto all’avvento della tecnologia, i soldatini non sono più di gran interesse per i bambini e vengono maggiormente ricercati dai collezionisti.

Il collezionismo, che inizialmente non includeva i soldatini in plastica, si rivolge agli artigiani creatori di pezzi unici di particolare pregio e dimensioni. Le uniformi dell'armata napoleonica restarono sempre, per la loro bellezza e varietà, tra le più riprodotte e ricercate dai collezionisti. Le industrie, i collezionisti e i musei organizzano spesso le figurine in “diorami”, cioè plastici riproducenti avvenimenti storici, fasi di una battaglia, o in gruppi a soggetto.

Il prezzo per un soldatino oscilla da 1 € a 1.000 € e per trovare qualche figurino originale bisogna recarsi nei mercati, negozio dell’usato e siti online specializzati in giocattoli.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda