Giochi a gettoni: gli antenati dei videogame

Il mondo dei videogame è un settore che sfrutta oggi le più recenti tecnologie per offrire ai giocatori di tutto il mondo un’esperienza sempre più realistica. Le ultime generazioni hanno sperimentato un tipo di gioco che si differenzia notevolmente dai suoi antenati e che è frutto di un’evoluzione lunga circa 60 anni. Il padre dei videogiochi è A.S. Douglas, uno studente di Cambridge che nel 1952 decise di scrivere la sua tesi di laurea sull’interazione uomo-computer sviluppando il primo gioco grafico che non ebbe però grande seguito. Pochi anni dopo, W. Higinbotham utilizzò un oscilloscopio per un gioco di tennis elettronico, ma la vera svolta arrivò solo nel 1962, quando Steve Russell insieme a un gruppo di studenti del MIT sviluppò il primo vero e proprio videogioco dal titolo di “Spacewar”, che altro non è che la prima versione del famosissimo “Asteroids”. Tuttavia questi prototipi erano tutt’altro che accessibili al grande pubblico. La cosa cambiò quando negli anni ‘70 Nolan Bushnell lanciò il primo gioco arcade con l’azienda che aveva fondato, la Atari, con l’intento di sostituire i vecchi flipper come giochi da bar. I videogiochi anni ‘70 e ‘80 segnano la cosiddetta epoca d’oro dei giochi da sala giochi, con titoli rimasti nella storia tra cui Tetris, Pac Man, Star Wars e il mitico Space Invaders, seguiti da una breve fase di declino. Tra i giochi per sala giochi anni ‘90, ricordiamo Aliens, tratto dal film di J. Cameron, i vari Mortal Kombat e Street Fighter.

Altri giochi a gettoni: dal flipper al calciobalilla

I cabinati a gettoni invasero ben presto bar e locali vari finché non nacquero le prime vere sale giochi, luoghi di ritrovo delle passate generazioni e simbolo degli anni ‘80-’90. I cabinati Jamma hanno oggi un valore medio di 400 €, mentre i Juke Box Rowe AMI vanno da 40 ad oltre 1.000 €. Tra i giochi a gettoni non bisogna dimenticare il caro e vecchio flipper, conosciuto negli Stati Uniti come pinball, con la sua pallina metallica che veniva spinta da due alette comandate da pulsanti esterni in modo da colpire i vari bersagli e totalizzare il maggior numero di punti. Un flipper antico in buone condizioni oggi può valere molto, vista la moda del vintage e i numerosi appassionati e nostalgici: un modello usato Attack from Mars costa online 7.000 €, ma è possibile trovarne anche a 1.000. Anteriore agli arcade è anche il calciobalilla, nato in Europa tra gli anni ‘20 e gli anni ‘30 e approdato anche in America nel ‘55. Conosciuto in Italia come biliardino, anch’esso è componente essenziale di ogni sala giochi che si rispetti.

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