Con o senza cavo, una questione di resistenza

Nel campo dell’informatica, i cambiamenti sono all’ordine del giorno e la velocità con cui un dispositivo diventa obsoleto può essere sconcertante. Così ci stiamo abituando alla progressiva scomparsa dei cavi per collegare i diversi dispositivi informatici, gli accessori per la telefonia o gli strumenti audio e video.

Dopo la condanna a morte da parte della Apple del vecchio cavetto jack da 3,5 mm, c’è stata quella che si definisce una mobilitazione di massa. L’azienda di Cupertino vanta una lunga tradizione di rivoluzioni irreversibili in ambito informatico e del costume e, se la sentenza è stata emessa, c’è da credere che presto verrà trasmessa a molti altri brand. Con l’uscita dell’iPhone7 appare chiara la sua inevitabile scomparsa: manca già il classico foro tondo a cui poter connettere le cuffie. Più di 200 mila persone, a fine 2017, hanno già firmato la petizione che ha scongiurato, per adesso, la messa al bando del cavetto più usato dal 1878.

I cavi per collegarsi alla rete

Ci siamo presto abituati a non avere bisogno di cavi tra computer e modem per avere accesso a Internet ma altre novità aspettano dietro l’angolo, gli operatori telefonici puntano alla banda stretta. Il non sense è solo apparente: consentirà la comunicazione tra i dispositivi mobili e quella che in gergo si chiama IoT, ovvero internet delle cose, la nuova frontiera della domotica. Una banda con capacità di trasmissione dati limitata consentirà di far dialogare i nostri smartphone con gli oggetti comuni, dagli elettrodomestici ai sistemi di sicurezza in un modo che renderà i dispositivi meno energivori a in grado di assicurarsi una rete dedicata che non ruba spazio alle comunicazioni tra persone. Altri cavi e connettori informatici perderanno presto rilevanza e c’è da credere che, tra non molto, non saranno solo i cavi della stampanteo dei monitora non raccogliere polvere dietro i mobili.

I puristi del suono preferiscono i cavetti

Eppure, cavi e connettori per prodotti informaticisono ancora, per molti, sinonimo di sicurezza della trasmissione dei dati, non è un caso che il loro costo non sia irrisorio. A seconda del tipo di connettore la spesa da sostenere per collegare via cavo due dispositivi può variare parecchio (da 8 € a 250 €).

La trasmissione dei dati è meno traballante se sostenuta da un supporto fisico, ne sa qualcosa chi ama ascoltare la musica in cuffiae non intende perdere nemmeno una sfumatura del suono che arriva alle orecchie. La tecnologia in questo campo, infatti, subisce ancora una certa instabilità: basti pensare al calo di prestazione del segnale wireless in presenza di ostacoli fisici.

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