A cosa serve il sistema di scarico della moto

A tutti, pensando al sistema di scarico per moto, viene subito in mente il sistema di tubi lucenti che caratterizza molti dei modelli a due ruote.

Bello da vedere, è una delle parti più importanti una moto anche dal punto di vista funzionale, che necessita quindi di una regolare manutenzione. L’espulsione dei gas prodotti dalla combustione avviene infatti grazie alle particolari forme di quest’area, che genera come conseguenza anche il classico rombo tanto amato dagli appassionati di motociclette. Il sistema di scarico, trasportando i fumi esausti, può diventare molto caldo: in taluni casi, può aver senso decidere di utilizzare un apposito paracalore, studiato per il modello della propria moto, che andrà a ridurre il rischio di ustioni e scottature dovute al contatto con le parti dello scarico ad alte temperature.

Sistemi di scarico e prestazioni

È bene tenere presente che ogni moto deve avere, per legge, un controllo specifico sia per quanto riguarda la quantità di polveri sottili e gas incombusti contenuti nei propri gas di scarico, che per il rumore prodotto. La casa produttrice rilascia automaticamente la certificazione di omologazione rispetto alle leggi vigenti alle moto nuove, ma sostituendo o modificando l’impianto, è necessario verificare nuovamente che il proprio mezzo sia in regola. Detto questo, è bene sapere che la vera responsabile delle prestazioni del sistema di scarico è la forma dei tubi che compongono il sistema stesso: nelle moto di serie, questo componente è già studiato per offrire prestazioni ottimali, ma volendo ottenere risultati sopra la media, può essere necessario andare a sostituire il terminale di scarico o lo scarico completo.

Il terminale di scarico

Il terminale è costituito da un involucro esterno, che può essere realizzato in acciaio o alluminio, o nei modelli più costosi in carbonio o titanio, riempito con del materiale fonoassorbente e termoisolante.

Un terminale universale nuovo, in acciaio inox, può costare all’incirca 50 €. Il materiale isolante di cui viene riempito è molto spesso lana di vetro, che potrebbe richiedere di essere sostituita: svolgendo da sé questo tipo di manutenzione, si viene a spendere circa 10 €.

Attenzione al proprio modello di terminale: alcuni produttori, come ad esempio Akrapovic, utilizzano come materiale fonoassorbente un tessuto speciale, che ha caratteristiche simili a quelle della lana di vetro ma è molto più efficiente e più costoso. Prima di procedere con l’acquisto dell’isolante, è quindi importante verificare attentamente di quale modello si ha bisogno.

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