L’arte del ricamo a punto croce

Il punto croce ha origini antichissime. Già in tempi antichi le donne si dilettavano a riprodurre motivi e stampe attraverso la tecnica del punto croce. Questa tradizione ha raggiunto i giorni nostri, diventando l’hobby di molte donne e ragazze che si rilassano con questa attività. Si tratta di una delle pratiche di ricamo più semplici, tuttavia, con un po’ di pratica, si riescono ad effettuare dei disegni punto croce per neonati, bambini o adulti di tutte le età, raffinati ed eleganti.

Consigli utili per il ricamo a punto croce

Vi sono diversi trucchi per praticare il ricamo a punto croce in maniera semplice e veloce ottenendo dei risultati soddisfacenti. In primo luogo, è necessario utilizzare un tessuto a trama regolare, la tela aida. Questo tessuto di cotone ha dei quadretti ben definiti ed è ideale sia per esperti che per principianti, per fare pratica. Disponibile in tanti colori e con diversi numeri di quadretti, a seconda della lunghezza e della larghezza, consente di effettuare un ricamo fine e raffinato. Tra i produttori di tessuti per ricamo troviamo la DMC, che offre la tela aida in diversi colori, ad un prezzo che si aggira tra i 10 € e i 20 €. Per i più esperti, uno degli strumenti per il ricamo a punto croce su qualsiasi tipo di indumento, come una camicia, dei jeans o una felpa, è il cencio della nonna. È possibile utilizzare un pezzo di questo panno come guida per ricamare il proprio abito preferito.

Altro elemento fondamentale sono i filati con cui creare il design. Uno tra i più utilizzati e il Mouliné, realizzato in cotone brillante. Tra i vari utensili per ricamare a mano sono indispensabili gli aghi. Generalmente sono da preferire quelli con la punta arrotondata, mentre lo spessore varia a seconda del tessuto che si vuole ricamare.

Per i tessuti più morbidi potrebbe essere necessario utilizzare un altro utensile: il telaio. La sua funzione è quella di sorreggere il tessuto e fare in modo che il ricamo aderisca perfettamente al punto. Anche le forbici sono un utensile fondamentale che non deve mai mancare nel proprio kit di ricamo fatto a mano. Infine, per i progetti più complicati, è possibile utilizzare delle macchine ricamatrici. L’effetto che si ottiene è differente rispetto al ricamo a mano; tuttavia, grazie a questo macchinario, è possibile inserire dei punti in maniera più precisa, creando delle immagini che sarebbero impossibili o troppo complicate da realizzare manualmente. Una delle aziende nel settore delle macchine da ricamo è la Brother, che offre dei dispositivi di qualità con dei prezzi che vanno da 800 € fino ad arrivare a oltre 11.000 €.