Articoli per radioamatori: gli strumenti adatti per la propria passione per la radio

Da quando, verso fine ‘800, vennero fatti i primi esperimenti sulla trasmissione delle onde elettromagnetiche, che poi portarono all’invenzione dei primi radiotrasmettitori, il mondo della radio ha fatto davvero tanti progressi. La sperimentazione, poi il brevetto e quindi l’utilizzo in ambito militare, fino ad arrivare all’utilizzo della radio come mezzo di comunicazione di massa in epoca fascista e all’epoca d’oro delle cosiddette radio libere negli anni ’70. Oggi la radio fa parte del normale uso quotidiano, tanto da dare l’impressione che ci sia sempre stata.

Eppure, la radio è molto di più del ricevitore AM/FM che tutti utilizzano nella propria auto o a casa, e questo i radioamatori lo sanno bene. Si può ancora oggi, sotto licenza, trasmettere e ricevere segnali radio, disponendo degli apparecchi appropriati, i cui prezzi variano da meno di 10 € a oltre 7.000 €.

Quali sono gli articoli per radioamatori

Per essere un radioamatore occorre avere l’attrezzatura necessaria. Questa comprende dispositivi per ricevere segnali radio, amplificatori, antenne, accessori e altri articoli per radioamatori. Per ogni tipo di dispositivo esistono svariati modelli, che vanno dai più economici ai più professionali.

Ricevitori

La radiolina che tutti possiedono sul comodino, così come quella della propria auto, è un ricevitore di onde radio. Ma per un ascolto più professionale, è bene acquistare uno strumento apposito. Ne esistono di svariati tipi, da tavolo, portatili e palmari o scanner, ciascuno dotato di caratteristiche specifiche e in grado di ricevere a determinate frequenze AM e FM. È bene prestare attenzione al fatto che essi sono, per l’appunto, ricevitori e non trasmettitori. Infatti, per possedere un trasmettitore si deve essere in possesso di un’adeguata licenza.

Radio CB amatoriali

Le radio CB, più comunemente note come “baracchini”, sono dei ricetrasmettitori simili ai walkie talkie, ma con caratteristiche più performanti. Sono comunemente utilizzate da camionisti, protezione civile o camperisti, ciascuna delle quali categorie fa uso di un canale specifico. Tali dispositivi sono composti da due elementi: la radio trasmittente e l’antenna. Il costo, solitamente, non è elevato e si può costruire un piccolo sistema di ricetrasmettitori con poche decine di euro.

Antenne

Sono quei dispositivi in grado di captare fisicamente le onde radio presenti nell’aria e portarle al proprio ricevitore, al pari di come avviene per le antenne TV. Esse possono essere costruite anche artigianalmente (basta del filo conduttore), ma per ricevere o trasmettere un segnale come si deve, conviene acquistarne una più o meno performante, con le caratteristiche adatte al tipo di segnale desiderato.

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