Quali materiali usare per le riparazioni dello scafo

Chi ha la passione per il mare sa quanto sia importante tenere in ordine e sempre efficiente il proprio natante. Non è un caso che nautica e imbarcazioni siano un ambito d'elezione solo per veri appassionati disposti ad allentare generosamente i cordoni del proprio borsello. La dotazione di base del natante deve essere pensata per permettere all'equipaggio di ovviare a qualsiasi necessità seppure in mare aperto. La sofisticata strumentazione di bordo deve essere accompagnata dall'attrezzatura per garantire la massima sicurezza.

I materiali impiegati per la costruzione degli scafi di un natante sono altamente performanti, pensati per non soffrire la continua esposizione all'acqua e al sole, tanto a mollo come a secca. Tra i più adoperati si contano la fibra di vetro e la sua declinazione più malleabile, la vetroresina, composti da materiali di origine naturale e di sintesi sono altamente performanti per quanto riguarda l'impermeabilizzazione delle parti più esposte.

Cosa fare per riparare una falla

Possedere un natante di grandi o piccole dimensioni significa anche sapere cosa fare in caso di pericolo. Non stupisce quindi che chi possiede una barca sia anche in grado di operare in prima persona le piccole manutenzioni necessarie. Tenere a bordo ricambi o accessori che possono rivelarsi necessari è tanto importante quanto sapere cosa fare per riparare fori nello scafo una volta a secca. L'uso dello speciale stucco per la vetroresina consente di effettuare riparazioni efficaci grazie alla plasticità del materiale che ha grandi doti riempitive. Di solito si usa in combinazione con i fogli di lana di vetro che assestano e stabilizzano la riparazione specie nei punti più esposti a forze meccaniche che potrebbero causare una nuova rottura (da 3 € a 8 €).

Lavorare queste sostanze richiede particolare abilità e manualità, la resina è bicomponente, significa che va mischiata all'occorrenza con il catalizzatore che trasforma in pasta la polvere. Il difetto principale è la rapidità con cui secca e si rende difficile da modellare e stendere in maniera uniforme. Per questo è importante preparare piccole dosi alla volta, necessarie per lavorare durante pochi minuti.

Precauzioni da prendere durante le riparazioni

Le barche a motore così come le barche a vela o altri natanti, adoperano materiali che col tempo, l'azione degli elementi, gli urti possono lesionarsi e per questo sono realizzati in modo da poter essere riparati all'occorrenza.

Adoperare elementi protettivi durante questi lavori è indispensabili, specie per evitare di inalare le fibre di vetro potenzialmente nocive. Quindi è bene armarsi di guanti in lattice, mascherina per le vie aeree e occhialini prima di dedicarsi al fai da te.

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