Le origini e l'evoluzione della moto

La motocicletta fu inventata in Germania, precisamente a Cannstatt (vicino Stoccarda), nel 1885. Gli inventori furono gli ingegneri Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach e costruirono il primo prototipo di motoveicolo a due ruote in un’officina. Il primo esemplare era un biciclo di legno con motore a benzina, molto lontano dalla moto come la conosciamo oggi, ma che ha posto le basi per una evoluzione che porterà alla odierna motocicletta.

La moto come oggetto del desiderio: come valutare la sua sicurezza

Nel corso degli anni la moto ha rappresentato diversi modelli e il motociclista è stato via via dipinto in vari modi. Passando da simbolo di velocità, di coraggio e di ardimento ad espressione di vagabondaggio. Un aspetto che accomuna tutti i biker è il "sentimento" che il motociclista ha nei confronti della sua moto.

Una passione che spinge il motociclista a difendersi in ogni modo dai ladri. Sono proprio le caratteristiche che la contraddistinguono e contemporaneamente la rendono appetibile: come la leggerezza e la facilità di poterla smontare per rivendere i pezzi. Per questo è necessario dotarsi di tutta una serie di strumenti per poterla difendere.

Antifurto metallici ed elettronici

Il primo strumento è sicuramente la classica catene per moto. Dobbiamo pensare che, però, le catene sono forti quanto il suo anello più debole, ragionamento che vale per ogni sistema di antifurto. Quando si valuta l'acquisto di un sistema d'antifurto dobbiamo considerare che è importante saggiare, ad esempio, non solo la qualità del lucchetto, ma anche quella della catena.

Prima di acquistare un sistema di antifurto c’è da valutare che ogni sistema ha pregi e difetti e per questo bisogna cercare di capire bene qual è il più adatto ai nostri bisogni ed a quelli della due ruote. Indubbiamente una delle prime valutazioni che devono essere fatte è il tipo di materiale impiegato nella costruzione del corpo principale dell'antifurto.

Esistono ad esempio blocca dischi per moto realizzati con leghe di acciaio speciali e ricavati dal pieno, che resistono al congelamento con azoto e soprattutto sono anti-drill, resistenti alla foratura e antitorsione.

Esistono anche altri allarmi antifurto per moto, blocca freni e blocca dischi, cavi di sicurezza, ancoraggi a terra e tanto altro. Senza contare che alcuni di questi offrono anche un livello di protezione ulteriore grazie ai sistemi di allarme acustici.

I prezzi variano dalle 3 € per un Cordon de rappel Starlocks fino ad arrivare ai circa 1.000 € per un kit antifurto universale per moto con allarme sirena da 125 db.