La passione per gli autografi

Nel mondo del collezionismo, la ricerca di autografi di personaggi importanti appassiona un gran numero di cultori. A partire dal XIX secolo si cominciano a formare degli album contenenti riproduzioni, prima litografiche e in seguito fotografiche, di firme di persone illustri. La collezione più completa al mondo è quella di Alan Robinson, un contabile londinese che iniziò a coltivare la sua passione a soli sette anni e, per oltre trent’anni, vi si dedicò con passione, accumulando gli autografi dei personaggi del cinema più importanti, inclusi tutti i vincitori di un Oscar a partire dal 1929, ma anche di altri personaggi dello spettacolo e della politica. In generale, il collezionismo non si interessa solo alle stelle del cinema ma comprende anche autografi di artisti, di personaggi della moda e molti altri.

Altri autografi da collezione

Convenzionalmente, si potrebbe pensare che questo tipo di collezionismo si occupi solo di firme di personaggi celebri, come quelle degli sportivi, fatte su fotografie ma anche su magliette, cappellini o palline, appositamente per i fan. Tuttavia, esistono altri autografi da collezione, cioè testi e missive di vario tipo, scritti a mano e sottoscritti dall’autore. In generale, le firme dei grandi personaggi storici, come re, politici o altre persone del passato che per vari motivi hanno lasciato un segno nella memoria collettiva, sono poste in calce a scritti di tipo amministrativo ma anche a lettere private o manoscritti letterari.

Valutare gli autografi

Al primo posto tra i dieci autografi più rari e più valutati di sempre troviamo quello di William Shakespeare (valutato 4,65 milioni di dollari!), mentre al sesto c’è quello del re Enrico VIII e al settimo quello di Martin Lutero, dei quali restano pochi scritti e per lo più introvabili. Come per tutti gli articoli da collezione, anche in questo caso la rarità è uno dei principali fattori che determinano il valore di un autografo. Per fare un acquisto oculato e sicuro è necessario che, a seconda del supporto sul quale è apposto, l’autografo venga autenticato. Quando si trova a sigillo di un documento ufficiale o di un contratto, l’autenticazione è più semplice, mentre se si tratta di un foglietto volante è molto più difficile e perciò, normalmente, questo tipo di autografi ha un valore inferiore. Quelli sulle lettere, hanno un maggiore o minor valore a seconda del contenuto delle medesime. Le cartoline autografate, come le cartoline da collezione in generale, sono stimate, non solo in base al contenuto, ma anche a seconda che siano viaggiate (affrancate e usate) o meno. In base a queste caratteristiche, allo stato di conservazione e all’importanza del personaggio, il costo va da 2 € a ben oltre 15.000 €.