Pettorine e protezioni per motociclista: sicurezza su due ruote

Il senso di libertà che si prova quando si viaggia in moto è impareggiabile e sono molte le persone che subiscono il fascino delle due ruote. Quando si monta in sella, però, non bisogna dimenticare che la sicurezza passiva, ossia la capacità di ridurre al minimo i danni causati da una caduta o da una collisione, è affidata sostanzialmente al casco e all’abbigliamento del guidatore e di eventuali passeggeri. È in quest’ottica che sono nati e si sono diffusi, soprattutto negli ultimi anni, una serie di indumenti tecnici e di protezioni volti a minimizzare le conseguenze degli urti e a evitare le abrasioni in caso di scivolata su superfici ruvide. Si tratta di veri e propri capi di abbigliamento o di semplici imbottiture, più o meno rigide, pensate per mettere in sicurezza specifiche parti del corpo, quali spalle, gomiti e ginocchia. Tra le aziende specializzate nella produzione di tali articoli, possiamo sicuramente menzionare Alpinestars, Acerbis e Dainese, ma la scelta è molto più ampia e si rivolge non solo agli adulti, ma anche a ragazzi e bambini


Tipologie di protezioni per motociclista

Per la parte superiore del corpo è consigliabile indossare una giacca protettiva che, oltre a minimizzare il rischio di lesioni in caso di impatto con l’asfalto, ripara il conducente anche dal freddo, dal sole e dalla pioggia. Questo tipo di indumento tecnico è generalmente provvisto di inserti protettivi in corrispondenza delle articolazioni ed è progettato per garantire comfort così come libertà di movimento. Il suo prezzo oscilla tra i 30 € e i 300 € circa. Per difendersi da pietre e detriti scagliati dagli altri veicoli è possibile optare per una pettorina, generalmente dotata di una struttura rigida e utilizzata principalmente in ambienti fuoristrada. Un discorso a parte va fatto per gli articoli atti alla protezione della schiena, necessari a limitare i danni alla colonna vertebrale del centauro in caso di caduta. I cosiddetti back protector, possono interessare solo la zona lombare, quella centrale o coprire anche le scapole. Possono essere indossati singolarmente o essere integrati all’interno di altri indumenti, come le tute da moto. Essi sono generalmente costituiti da un’anima interna in grado di assorbire gli urti e rivestiti da tessuto elastico per permettere una maggiore mobilità.La gamma di prodotti in commercio è comunque molto ampia e va ben oltre gli articoli sopra descritti. Oltre a questi è possibile, infatti, trovare facilmente altri dispositivi creati per la protezione di tutte le parti del corpo: gilet, pantaloni, collari, parastinchi e ginocchiere sono solo alcuni esempi.