L’alimentatore: un componente da non sottovalutare

Un componente del pc che spesso viene sottovalutato è l’alimentatore. Inviando le giuste tensioni di alimentazione, esso ha il compito di alimentare in maniera corretta tutti i componenti del computer. Più l’alimentatore sarà efficiente, più il sistema sarà affidabile e meno corrente elettrica consumerà il computer. La rottura dell’alimentatore può causare danni anche ad altri componenti del pc, è meglio quindi sceglierne uno di qualità. Ne esistono di molte marche, come Cooler Master, Corsair, Dell, HP e Sea Sonic. I prezzi di un alimentatore per pc variano da 6 € fino a oltre 1.000 €. Anche nell’usato troviamo buone offerte.

Come scegliere un alimentatore per computer

Sembra ovvio, ma i componenti di un computer da assemblare devono essere compatibili fra loro. È per questo che esistono degli standard o fattori di forma, per esempio ATX, che permettono l’assemblaggio di computer a partire da componenti hardware di costruttori diversi, assicurandone la compatibilità.

Nella scelta dell’alimentatore per pc, l’efficienza è sicuramente un fattore importante da considerare. Gli alimentatori più affidabili sono quelli con uno standard di efficienza minima dell’80%. Un’altra cosa importante da considerare è la tensione più utilizzata all’interno del computer: meglio avere un alimentatore da 500 watt dotato di 350 watt sulla linea dei 12 volt, invece di un alimentatore per computer che sviluppa 350 watt sulle linee da 3,3 e 5 volt.

Quindi, se si possiede un pc che consuma molta energia, con periferiche particolarmente esigenti, anche l’alimentatore dovrà essere sufficientemente potente. Se invece si possiede un pc con una piccola scheda video e un processore poco potente, allora anche l’alimentatore potrà essere essere dotato di una potenza minore. Ad ogni modo, è opportuno prevedere il 20-30% di watt in più rispetto a quelli effettivamente necessari, in maniera tale da avere un margine per eventuali future espansioni, o nel caso in cui si preveda di mantenere lo stesso alimentatore per diverso tempo. L’alimentatore va sempre raffreddato mediante l’utilizzo di una ventola.

I cavi degli alimentatori sono di vari tipi a seconda della periferica da alimentare, per esempio: 20 + 4 pin ATX alimenta la scheda madre, 4+4 pin (oppure 8 pin) alimenta la CPU. Infine, dobbiamo decidere tra alimentatori modulari o non modulari. Nel primo caso si avrà un alimentatore per pc adattabile al sistema che si possiede, perché i cavi che non servono si possono smontare. Mentre nel secondo caso, i cavi sono sempre connessi all’alimentatore. Il principale vantaggio di quello modulare è il maggior flusso d’aria che circola all’interno del computer.