Adattatori elettrici da viaggio

Quando si programma una partenza per l’estero bisogna fermarsi un attimo a pensare alla valigeria e agli accessori da viaggio, e raccogliere informazioni sul paese in cui ci stiamo dirigendo, compreso il tipo di rete elettrica. Immaginiamo di non poter ricaricare la batteria dello smartphone, del pc o della fotocamera; sarebbe un imprevisto non da poco.

Con una spesa non troppo gravosa, possiamo acquistare un adattatore da viaggio e trascorrere i nostri giorni all’estero in tranquillità (prezzi da circa 5 € a 10 €), con la possibilità di acquistare anche un prodotto già usato. Vediamo, in breve, come scegliere questi articoli per viaggi e quali sono.

Le prese elettriche nel mondo

Le differenti prese elettriche sono codificate usando delle lettere. Le A e le B sono molto simili: entrambe si caratterizzano per i contatti lineari e schiacciati (o “piatti”), ma il tipo B è anche dotato di un terzo elemento cilindrico. Servono per i viaggi in Canada, USA, Giappone, America centrale, Filippine, Maldive, Isole Cayman, Antille olandesi, Antigua, Barbados e Bahamas. Le C sono bipolari, usate in Europa e a volte in Italia. Anche la F è usata in Italia e in altri paesi d’Europa. Il tipo D è uguale a quello M, ma supporta una potenza diversa. Lo troverete in alcuni Paesi asiatici e africani. In Belgio, vi servirà invece l’adattatore E, simile alla Schuko. La G è la presa per il Regno Unito, presente anche in Irlanda, Arabia Saudita, Cina ed Emirati Arabi Uniti, Maldive, Malta, Kenya, Mauritius e Seychelles. La I è usata in Nuova Zelanda, Australia, Cina, Papua Nuova Guinea, Isole Cook e Tonga. La presa elettrica L somiglia alla C ma è tripolare e viene usata nella Città del Vaticano. Volete andare sul sicuro? Scegliete l’adattatore universale.

Compatibilità, frequenza e tensione elettrica

Come accennato, quando si acquistano questi accessori da viaggio bisogna tenere presente la tensione e la frequenza elettrica. In linea di massima, possiamo dividerle in due categorie: in Nord e Centro America e nella zona occidentale del Giappone la rete è di 110-120 Volt, con frequenza di 60 Hz; mentre nel resto del mondo la rete è di 220-240 Volt, con frequenza 50 Hz.

La maggior parte dei dispositivi e degli alimentatori che usiamo sono multitensione, quindi coprono un range dai 100 ai 240 Volt, dato riportato sul caricatore sotto la dicitura “INPUT”. In generale, i dispositivi italiani non multitensione abbracciano una copertura dai 220 ai 240 Volt e funzionano anche su una rete di 110 Volt, seppure con una potenza più debole.

La frequenza invece non è un grande problema, poiché 50 o 60 Hz non dovrebbero danneggiare i dispositivi più moderni.

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