Grammofoni d'epoca e altri oggetti

Il passato esercita un fascino innegabile. Ci racconta di un tempo di cui possiamo soltanto sentirci parte come sua prosecuzione. Gli oggetti del passato ci parlano ed esprimono significati non soltanto estetici, ma anche simbolici, come l'attenzione per la fattura artigianale di un tempo che non esiste più.

Chi colleziona oggetti d'antiquariato esercita il diritto alla nostalgia e fa un'opera di conservazione e salvaguardia di qualcosa che ha molto a che fare con la nostra origine e che ci aiuta a comprendere il presente.

Una vecchia radio, o persino un grammofono, possono rappresentare molto più di semplici oggetti: sono un presidio, un atto romantico di conservazione e desiderio d'eternità in un'epoca caratterizzata dal consumo frenetico.

Il bello del restauro

Chi decide di collezionare articoli di arte e antiquariato lo fa sapendo che il loro valore simbolico, spesso, non è accompagnato da un gran valore economico. L'affetto per un oggetto che fa parte dei propri ricordi d'infanzia, oppure che ha accompagnato la nostra famiglia durante i decenni, non si ripaga col denaro, ma richiede tanto impegno per essere rimesso in sesto e arginare l'azione del tempo.

Restaurare radio d'epoca e grammofoni oggi richiede un grande impegno e un'attenzione per i dettagli, pur sapendo di rischiare che il lavoro non sia ripagato dal corretto funzionamento dell'oggetto.

La scelta è tra rimettere in sesto il guscio esterno per preservarne la funzione decorativa e far apprezzare l'aspetto estetico di un oggetto dal design così diverso da quello contemporaneo. Oppure c'è chi raccoglie la sfida desiderando rimettere in funzione oggetti che possono avere da mezzo a un secolo di vita.

Tanta accuratezza e competenze

Il lavoro necessario per restaurare un oggetto d'antiquariato è tanto. Non è semplice, innanzitutto, trovare tutti gli accessori e i componenti per radio d'epoca e grammofoni per mantenere la dovuta coerenza. L'avvento di Internet aiuta i cultori nello scambio di informazioni e componentistiche utili a rimettere in sesto un dispositivo. Chi vuole far suonare di nuovo la propria radio d'epoca deve avere competenze che spaziano dall'ebanisteria all'elettronica e deve essere disposto a spendere cifre anche importanti per il recupero dei pezzi originali quando possibile (da 1 € a 200 €).

Rimettere in sesto un oggetto di questo tipo significherà riscoprire le tecniche costruttive e la tecnologia impiegata vivendo sulla propria pelle il cambiamento radicale delle metodologie di assemblaggio e di produzione degli oggetti destinati al grande pubblico.

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