Accendini e fiammiferi da collezione

Il primo accendino della storia era una particolare lampada in cui lo zinco reagiva con l’acido solforico producendo idrogeno gassoso. Tramite l’apertura di una valvola l’idrogeno rilasciava una fiamma. Questa lampada era un accendino da tavola, molto diffuso tra le persone più ricche. Proprio il suo costo non lo rese comune e fu temporaneamente abbandonato dopo l’invenzione del fiammifero da sfregamento. Questi due prodotti, col tempo, hanno subito diverse modifiche fino ad arrivare a fiammiferi e accendini come li conosciamo oggi.

Sono molte le persone che amano collezionare accendini e scatole di fiammiferi, poiché sono disponibili prodotti di varie marche e con disegni differenti (da 1 € a più di 40.000 €).

Quali sono gli accendini e le scatole di fiammiferi da collezione disponibili in commercio?

L’accendino attualmente è un oggetto di uso comune e in vendita sono disponibili molti modelli dal colore e forma differente. Alcuni hanno forme particolari, altri disegni divertenti, altri ancora possono essere agganciati alle chiavi. I collezionisti di accendini, in genere, preferiscono raccogliere oggetti di una precisa marca o di una certa importanza. Tra le marche più note c’è la Zippo, fondata nel 1932. Gli accendini di questa marca hanno mantenuto una linea quasi identica nel corso degli anni. Inoltre, su ogni accendino è inciso un codice particolare per risalire all’anno di costruzione. A queste due caratteristiche devono la loro popolarità.

Ci sono poi gli accendini Colibri, dal design elegante e raffinato. Questa marca ha creato, nel 1928, il primo accendino semiautomatico della storia.

È possibile collezionare anche accendini Cartier, dalla forma classica, placcati in oro o argento. Alcuni sono impreziositi dal motivo di Cartier. Questi accendini sono riposti in eleganti scatole.

Ci sono poi anche gli accendini Dunhill. Sono disponibili di questa marca, prodotti classici placcati in oro o palladio, con varie finiture e accendini vintage da tavola con particolari forme, a lampada romana e campanella, ad esempio.

Oltre alla collezione di accendini, è molto diffusa anche la raccolta di scatole di fiammiferi. Il collezionismo di questi prodotti ha origine con la diffusione dei fiammiferi stessi. Dopo la seconda guerra mondiale molti produttori di fiammiferi rilasciavano serie speciali, con copertina, riservate esclusivamente ai collezionisti. Negli anni ‘80 furono introdotte le scatole di cartone, dal design meno accattivante e quindi meno interessanti da raccogliere. Oggi, grazie a internet però i fillumenisti e i collezionisti di accendini possono reperire scatole di fiammiferi e accendini di ogni genere!

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