Abbigliamento vintage per donna

Nella parola “vintage” è racchiuso il senso di un'estetica del passato, intesa non come superata ma come irripetibile, che colora qualsiasi oggetto di un'aura romantica e di un valore di unicità che solo il fascino del passato può donare. La passione per il vintage negli anni si sta diffondendo sempre più e riguarda molte tipologie di oggetti ma, soprattutto, abbigliamento e accessori. In un’epoca in cui i vestiti sono sempre più standardizzati, chiunque può comprare uno dei capi, prodotti in milioni di copie e commercializzati in tutto il mondo, appartenenti alle collezioni proposte dai principali e più diffusi marchi di moda. L’abbigliamento vintage è la soluzione per le donne che vogliono crearsi uno stile unico e personale, distinguendosi dalla massa.

Scegliere un capo vintage per distinguersi in ogni occasione

Il vintage non è uno stile predefinito: può essere considerato vintage sia un paio di jeans, magari dei Levi’s 501 degli anni ‘80, che un abito sartoriale, per esempio un tailleur Chanel degli anni ‘60. Ognuno potrà scegliere, in base al proprio gusto, abiti di epoche e generi diversi a seconda dell’occasione. Alcune donne preferiscono acquistare solo certi capi vintage selezionati, come vestitio cappotti, particolarmente apprezzati per la cura del taglio e per la qualità della confezione, da combinare con elementi di produzione recente. Altre donne, invece, adottano uno stile vintage al 100% fino ai minimi dettagli dell’acconciatura e del make up e addirittura nell’acquisto di calze, calzinie della biancheria per la notte.

Come trovare l’abito vintage che si sta cercando

L’offerta di abiti vintage online è molto ampia, tanto che spesso risulta difficile trovare quello che si sta cercando. Si potrà scegliere di acquistare un capo fatto a manoo di una specifica marca, selezionandolo in base al colore, facendo attenzione che corrisponda alla propria taglia (dalla XSalla XXXL), ma anche in base al paese di origine e al look che si preferisce. In commercio si trovano sia capi di valore, ben fatti e originali, ma anche abiti che forse, più che vintage, dovrebbero essere considerati semplicemente vecchi.

Nell’acquisto bisognerà prestare particolare attenzione al rapporto tra qualità e prezzo, sia che si tratti di capi vintage nuovi (mai indossati) che usati.

I prezzi variano a seconda del tipo di capo e delle sue condizioni: basteranno 2 € per un paio di calze degli anni ‘70, ma ci vorranno anche più di 10.000 € per un capo haute couture da collezione o per una pelliccia originale.

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