Abbigliamento vintage da uomo: essere alla moda con uno stile senza tempo

Sappiamo tutti quanto è importante curare il proprio abbigliamento. Se è infatti vero che l’abito non fa il monaco, è altrettanto vero che un look curato nei minimi particolari può aiutare a definire meglio il proprio stile e a conferire a ciascuno i il proprio “marchio di fabbrica”, quel biglietto da visita che ci distingue dalla massa. È una regola che si applica in tutti i settori e tutte le occasioni: sia che si miri a un look da rockstar o da hipster, sia che si cerchi un abbigliamento più sobrio per andare al lavoro, l’abito è quel tocco di classe in più che fa guadagnare punti al proprio carisma.

Da un po’ di tempo, l’abbigliamento vintage è tornato di moda: i vecchi canoni anni ‘50 o ‘60 si mescolano alla moda di oggi, creando uno stile unico.

Stile vintage da uomo: le varie sottocategorie

Vestirsi vintage oggi è abbastanza semplice: anche un semplice pantalone può trasformare il nostro look. Ma dire “stile vintage da uomo” equivale a dire tutto e nulla allo stesso tempo: c’è dietro un mondo di stili che hanno segnato la storia, dal Rockabilly anni ‘40 e ‘50, con le sue tipiche camicie a fantasia e le giacche di pelle caratteristiche dei motociclisti americani, allo stile Hippy anni ‘60, caratterizzato dai pantaloni a zampa di elefante e da maglie e giacche che ricordano l’abbigliamento dei nativi americani. Altri stili degni di nota sono il New Wave e il Grunge, tipici degli anni ‘80 e ‘90 rispettivamente, che richiamano immediatamente le due famose correnti musicali.

Abbigliamento vintage: capi originali o fedeli riproduzioni?

Quando si dice “vintage” si pensa subito a qualcosa di vissuto, un oggetto datato che ha vissuto davvero il trascorrere degli anni. È infatti possibile acquistare dei capi originali, che i puristi apprezzeranno. Ovviamente, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di abbigliamento usato. Tuttavia, esistono delle riproduzioni abbastanza fedeli, che nulla hanno da invidiare ai capi realmente dell’epoca, se non il fatto di essere stati fabbricati ai giorni nostri.

Quanto bisogna spendere per vestirsi vintage

Qui dipende da cosa si cerca: i capi vintage hanno infatti prezzi che variano da poco più di 1 € a oltre 3.000 €. Questi ultimi casi si riferiscono a capi spesso unici, indossati davvero da motociclisti americani degli anni ‘50 e ‘60, e che spesso portano infatti delle toppe col nome del clan a cui appartenevano. Tuttavia, per coloro che non sono dei collezionisti ma sono solo in cerca di un determinato stile d’abbigliamento, è possibile trovare gli abiti desiderati spendendo cifre assolutamente “normali”.

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