Armadi d’antiquariato: eleganza senza tempo

L’arredamento d’antiquariato, oltre che un potenziale investimento economico, è una scelta di assoluto buon gusto e raffinatezza che non passerà mai di moda . Gli armadi d’antiquariato coprono un arco di tempo molto ampio e possono provenire da ogni parte del mondo. A seconda dello spazio a disposizione, del budget  e dello stile della dimora, si può scegliere tra un’infinità di proposte. I prezzi variano molto, anche a seconda dello stato di conservazione. Si parte da meno di 50 € per arrivare a superare i 10.000 €.

Come scegliere un armadio d’antiquariato

Ciò che differenzia principalmente un armadio d’antiquariato dall’altro, sono l’epoca e la zona geografica di provenienza.Chi apprezza gli stili molto elaborati, potrebbe orientarsi su un armadio di prima del 1800 proveniente dall’Italia o dalla Francia. Gli stili maggiormente in voga fino al XVII secolo erano il Barocco e il Rococò, ricchi di decorazioni e riferimenti mitologici.Tra il 1800 e il 1899 invece, in Europa hanno convissuto moltissime scuole. Se si cercano linee semplici e decorazioni a losanghe, un armadio Biedermeier potrebbe essere perfetto: nasce in Germania ed è solitamente realizzato in betulla, noce, ciliegio, frassino, larice o pero, e si presta ad accostamenti con arredamenti moderni.Per una scelta d’effetto, lo stile Impero di inizio ’800 con la sua maestosità è quanto di meglio si possa trovare. Gli armadi di quest’epoca sono solitamente decorati con la tipica N in onore di Napoleone, hanno intagli rappresentanti vittorie alate, allori, sfingi, aquile e amorini. Per questo tipo di armadio è meglio disporre di una stanza spaziosa. Linee esili e decorazioni floreali sono invece tipiche del Liberty, danno un tocco di femminilità alla stanza e si abbinano bene con lampade della stessa scuola.Con molto spazio e tanta luce a disposizione, ci si può orientare verso lo stile Luigi Filippo: questi armadi hanno forme pesanti e sono realizzati con legni piuttosto scuri. I motivi ornamentali di solito sono foglie o palmette.Per qualcosa di esotico uno degli stili più gettonati è il Regency, proveniente dalla Gran Bretagna: ricco di decorazioni con motivi egizi, arabi, greci e cinesi realizzati in legno di pino con impiallacciature di palissandro e bambù. Molto d’effetto in un ambiente minimal.Se si desiderano colori chiari e forme morbide l’ideale è lo stile francese Restaurazione, tradizionalmente abbinato a ripiani di marmo colorato.Tra il 1900 e 1950 lo stile più diffuso fu quello Rustico, proveniente dalle popolazioni contadine di tutta Europa e molto apprezzato per la sua versatilità. Si abbina ad uno stile moderno un po’ country.Infine, gli estimatori del rigore estetico dovrebbero cercare un armadio proveniente dalla Scandinavia realizzato dopo il 1950, fino agli anni ‘60.
 

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda