Deviatori elettrici: di cosa si tratta?

A prima vista, un deviatore potrebbe sembrare un normale interruttore elettrico; e in un certo senso lo è, pur avendo delle caratteristiche che lo differenziano da quelli classici. Mentre questi ultimi interrompono il flusso di corrente, i deviatori permettono, appunto, di deviare l’elettricità su un altro cavo, così che si possa intervenire sull’impianto di accensione/spegnimento da due punti diversi. Servono, tra le altre cose, anche per poter accendere contemporaneamente tutte le luci negli androni di un palazzo agendo su un solo interruttore. Nel caso di una fabbrica, tra i vari articoli di elettronica industriale, un deviatore potrebbe permettere di regolare l’attivazione di più macchinari contemporaneamente.

Il prezzo di un deviatore va da pochi euro per quelli domestici, fino a oltre 100 € per quelli industriali.

Cos’è un relè e come funziona?

Il relè è un selettore che, grazie a un segnale elettrico, chiude o apre un circuito. È costituito da tre parti, ossia la bobina, l’ancora e il contatto elettrico.

Quando si preme un interruttore collegato a un relè, si aziona la bobina: essa genera un campo elettromagnetico che farà fare un piccolo movimento all’ancora che, a sua volta, a seconda della posizione, potrà aprire o chiudere un circuito. Questo è a grandi linee il funzionamento di un relè cosiddetto passo-passo. Ci sono altri tipi di selettori: quelli temporizzati, per esempio, servono a illuminare ambienti per poco tempo, come nel caso delle luci di una scala. Ci sono poi i relè che permettono di variare l’intensità della luce, come quelli con dimmer per lampade a piantana.

I relè per uso domestico hanno un costo contenuto, che in genere non supera i 10 €; tuttavia, quando parliamo di impianti elettrici in campo industriale, i circuiti sono molto più complessi e, di conseguenza, anche il prezzo di un singolo componente può essere elevato. Infatti, un relè a uso industriale può costare fino a oltre 1.000 €.

Altri articoli per interruttori utilizzati in ambito industriale: i finecorsa

Una menzione particolare, nel campo degli altri articoli per interruttori usati nell’elettronica industriale, va riservata ai cosiddetti selettori finecorsa: sono degli strumenti capaci di rilevare il movimento in un sistema motorizzato e di intervenire per bloccarlo. Un esempio può essere rappresentato dal finecorsa di un cancello elettrico, che capta il movimento di qualcuno che passa e arresta il meccanismo di apertura o chiusura. Svolgono anche un ruolo importantissimo nei processi automatizzati delle grandi industrie, soprattutto per quanto riguarda i sistemi di sicurezza dei macchinari. I finecorsa per l’elettronica industriale possono costare fino a 10.000 €.