Toner ricaricabili e kit per stampanti per non restare mai senza parole

La stampante è uno strumento indispensabile in ufficio e utilissimo a casa, proprio per questo è importante prendersene cura e fare attenzione ad avere sempre una sufficiente scorta di inchiostro. I toner ricaricabili e i kit per stampanti, permettono di mantenere la stampante sempre operativa e perfettamente funzionante. I marchi più diffusi sono Brother, Canon, Epson e HP. Per ognuno di essi esistono prodotti compatibili e toner ricaricabili. I prezzi vanno dai 5 € a più di 30 € per una singola cartuccia e dagli 8 € a più di 60 € per un kit multicolore. 

Toner ricaricabili e kit per stampanti come scegliere

Le stampanti più diffuse sono quella a getto d’inchiostro e quella laser. La prima si alimenta con cartucce di inchiostro liquido, la seconda con cartucce contenenti il toner, ovvero l’inchiostro in polvere.  Le stampanti laser sono sempre più apprezzate per la velocità, la silenziosità e la precisione. I toner hanno quattro colori base: il nero, il ciano, il magenta e il giallo. Si possono comprare singolarmente o in kit.Tra i toner la distinzione è soprattutto tra originali, compatibili e rigenerati (o ricaricabili).I toner originali sono prodotti direttamente dalle case madri delle stampanti, con tutte le garanzie di qualità che ne conseguono. Hanno un costo più elevato rispetto agli altri.I toner compatibili sono dei cloni dell’originale e si adattano perfettamente alla stampante. Quando si acquistano è bene leggere con attenzione l’etichetta, anche perché i loro componenti possono essere molto inquinanti. Un buon toner compatibile dovrebbe riportare una di queste diciture: ISO 14001, ISO 9001 oppure la sigla STMC (certificazione Standard Test Method Commission). Queste cartucce permettono di risparmiare almeno il 40% rispetto all’originale, ma a volte la qualità dell’inchiostro è un po’ più bassa.La scelta più ecologica e senz’altro più economica è rappresentata dai toner ricaricabili. Si tratta di toner usati di cui si sostituiscono i componenti usurati, come il chip, il tamburo (detto drum), la lama di pulizia e naturalmente la polvere per stampare. Le cartucce vengono svuotate, pulite e in alcuni casi ricostruite. Il tipo di polvere può essere scelto dall’acquirente. Una cosa cui fare attenzione quando si sceglie la polvere, è che sia di provenienza europea con certificazioni UE, che abbia la scheda di sicurezza e che siano leggibili tutti i suoi componenti con le relative quantità. Un toner ricaricabile permette un risparmio fino al 60% rispetto all’originale, anche perché il rigenerato può accogliere un quantitativo maggiore di inchiostro, trasformando un toner normale in uno ad alta capacità.
 

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