I tessuti per l’arredamento: una guida pratica

La stoffa che si sceglie per arredare la propria casa influisce sull’atmosfera dell’ambiente. La stessa stanza può infatti assumere un aspetto classico, di tendenza o rustico, in base al tipo di tessuti utilizzati per decorarla e per rivestire i mobili.

Scegliere tra le tipologie di tessuti

I tessuti per l’arredamento si dividono in due grandi gruppi: le fibre naturali e le fibre artificiali o sintetiche. Per quanto riguarda invece i colori la scelta è vastissima e dipende totalmente dall’atmosfera desiderata. Un tessuto avorio può essere adatto a un ambiente elegante, le stampe geometriche danno un tocco più moderno, il beige può rendere una stanza più rustica e così via. I tessuti si acquistano generalmente al metro e il prezzo varia dai 3 € ai 50 € in base alla tipologia.

I tessuti in fibre naturali

Il gruppo delle fibre naturali comprende i tessuti derivati dalla lavorazione di vegetali o di prodotti animali. Il lino si usa spesso in arredamento perché è leggero, resistente e facile da lavare. Si può utilizzare per copriletti, tende, rivestimenti di cuscini o sacche per la biancheria. Il cotone è il tessuto più utilizzato, grazie alla sua versatilità, facilità di lavaggio e prezzo contenuto. Si impiega un po’ ovunque, per tende, rivestimenti di sedie e poltrone, coperte, coprimaterasso, copridivano ecc. La lana, invece, è ideale per la stagione fredda e quindi si sceglie soprattutto per coperte, divisori e tappeti. La seta è un prodotto delicato e leggero, dal prezzo più elevato, e si usa soprattutto per tende e sedie eleganti. La pelle, tessuto resistente, idrorepellente e antimacchia, è usato per rivestire divani e poltrone. La Juta e la canapa, molto spessi e resistenti, si usano per gli ambienti rustici o per il giardino.

I tessuti in fibre artificiali e sintetiche

Le fibre artificiali e sintetiche comprendono tutti quei tessuti nati da processi industriali, a partire da prodotti naturali (fibre artificiali) o completamente creati dall’uomo (fibre sintetiche). La viscosa è un tessuto morbido simile alla lana, ma meno resistente, ideale per tende e coperte. L’acetato è simile alla seta, leggero e versatile, molto utilizzato per tende e fodere. Il nylon è resistente ed elastico, utile per il rivestimento di mobili da esterno. L’Alcantara e l’ecopelle sostituiscono rispettivamente il tessuto scamosciato e la pelle, per rivestire divani e poltrone. L’acrilico sostituisce invece lana e cotone, ma è più resistente agli agenti atmosferici e quindi più adatto agli esterni.

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