Telecamere finte: un ottimo deterrente 

Casa, garage, cortile, negozio, ufficio: nessuno di questi luoghi è mai troppo sicuro e al riparo da malintenzionati. Gli antifurti spesso non bastano o possono incorrere in problemi dovuti a diverse ragioni, nonostante rimangano di fondamentale importanza in ogni buon sistema di sorveglianza. Cos’è quindi possibile aggiungere all’antifurto?Le telecamere sono da considerare un elemento da combinare agli allarmi, in quanto offrono una panoramica delle eventuali azioni criminali compiute in un determinato luogo. Potendo funzionare anche di giorno e potendo disporre di obiettivi in grado di coprire decine di metri, vanno a completare il sistema di sicurezza registrando ciò che avviene in qualsiasi area, a patto che siano protette da possibili manomissioni.Per alcune persone e per determinate ragioni, le telecamere per videosorveglianza possono non essere la risposta adatta o possono essere installate solo in alcuni punti più importanti. Esiste quindi un’ulteriore soluzione? 

Finta sorveglianza

Una telecamera TVCC finta è un prodotto del tutto simile a una vera videocamera di sorveglianza, solo che al contrario di questa non registra e funge solo da deterrente nei confronti di chi le incrocia con cattive intenzioni. Non sono un gioco, ma un ottimo strumento che in base al modello riesce a ingannare chiunque grazie al suo aspetto realistico. Con 4 € si acquista una telecamera con scossa e cavo uguali a quelle vere. Spendendo dai 10 € ai 60 € si otterranno dei modelli più sofisticati, con luci a LED, sensore di movimento e obiettivo motorizzato. Sono sicuramente capaci di far credere che si tratti di un vero impianto di telecamere. Infatti, il motore integrato fa ruotare la videocamera di almeno 180° e grazie al sensore di movimento la telecamera segue i movimenti del soggetto che ha di fronte. L’obiettivo motorizzato fa il resto, aumentando e diminuendo lo zoom sulla persona seguita dal sensore. Tuttavia, nonostante si tratti di repliche ben fatte, dei malviventi con esperienza potrebbero notare la sottile differenza con le vere telecamere da sorveglianza: si tratta sempre e comunque di imitazioni. A cosa possono essere utili? Se si dispone già di un vero impianto di videosorveglianza ma ci sono zone di scarsa importanza che si desidera coprire, allora le telecamere finte potrebbero essere una buona idea. Vicino a un cancello in cui compare la scritta “non entrare” si può affiancare una TVCC finta per aumentare il livello di segnalazione ai criminali. Quelle motorizzate funzionano a batterie, meglio se da 2.000 mAh in su.