La crostata: una delizia tutta italiana

Un impasto di pasta frolla farcita con marmellata, ricotta o nutella e ricoperta con strisce di pasta prima di cuocere tutto in forno. Le prime notizie della ricetta della crostata risalgono al 1300, ma è probabile che venisse già preparata in Italia dopo le prime importazioni di zucchero. Dolce o salata, è in grado di allietare qualsiasi pasto, dalla colazione alla cena.

Nel corso degli anni le ricette delle crostate sono aumentate per numero e fantasia ma, nonostante le numerose varianti, la loro preparazione base rimane pressoché inalterata.

A fare la differenza sono diversi fattori, tra cui la teglia che si utilizza per ospitare l’impasto e cuocerlo in forno. Lo stampo conferisce, infatti, alla crostata una determinata forma e, insieme al materiale di cui è composto, può essere scelto in base ai propri gusti ed esigenze. Può però essere di fondamentale importanza la presenza di un fondo estraibile che facilita la rimozione del dolce a fine cottura. Se la teglia lo prevede, è possibile rimuovere i bordi per lasciare solo il fondo con la crostata sopra e pronta per essere servita in tavola senza ulteriori fasi di estrazione.

In assenza del fondo rimovibile, bisogna assicurarsi che lo stampo sia quantomeno antiaderente, così da rendere la carta forno una scelta piuttosto che una necessità.

La teglia giusta

Misure e resistenza del materiale sono due caratteristiche principali e che distinguono una buona teglia per crostata da uno stampo qualunque.

Le dimensioni di una teglia variano da 15 cm fino a oltre 30 cm di diametro, per servire da 4 a più di 12 persone. Per le teglie quadrate o rettangolari le misure possono essere inferiori.

Per quanto riguarda i materiali, l’alluminio è il più utilizzato, anche e soprattutto grazie alle sue capacità di resistenza al calore. Una cottura ideale della crostata prevede una temperatura di almeno 180°; l’alluminio è perfetto in quanto resiste a temperature molto più alte. L’acciaio è una valida alternativa, così come il silicone e la ceramica.

Una buona teglia è normalmente di facile pulizia e lavabile in lavastoviglie. Gli stampi in silicone sono semplici da pulire anche a mano e adatti anche a sfornare mini-crostatine dalle dimensioni di un muffin.

Prezzi

Una teglia in alluminio antiaderente da 28 cm costa circa 6 €, poco più quella da 32 cm. La Wilton produce degli stampi di ottima qualità con prezzi spesso superiori a 20 €. Le teglie in silicone si aggirano sugli stessi prezzi: circa 10 € per uno stampo da 22 cm e 8 € per quelli mini da 13 cm.

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