Stirare, che passione!

Tra tutte le mansioni domestiche, stirare rappresenta per molti il compito peggiore. Specialmente nelle famiglie numerose, laddove siano presenti dei bambini, questa operazione diventa un’azione quotidiana che porta via molto tempo. Il ferro da stiro è uno degli elettrodomestici che meno sono stati trasformati dal progresso tecnologico; in pratica, oggi si stira come si stirava cento anni fa. In realtà però, per quelle mamme e quei papà che si trovano a dover passare lunghe ore sulla biancheria fresca di bucato, un piccolo aiuto esiste.

Stiratrici a vapore verticali

Sono infatti in commercio da qualche anno le stiratrici a vapore verticali. Inizialmente pensate per un uso professionale, oggi, grazie a dei nuovi modelli dalle dimensioni ridotte, possono essere utilizzate anche in ambito casalingo. Sono composte da un corpo principale, in cui è alloggiata la caldaia destinata alla produzione del vapore, di un’asta telescopica dotata di gruccia su cui collocare i capi, e da un erogatore collegato alla caldaia attraverso un tubo flessibile. Il serbatoio ha una grande capacità e consente pertanto di usare l’apparecchio per diverso tempo senza bisogno di essere ricaricato.

Pratiche e veloci

Grazie alla sua velocità d’impiego, l’utilizzo ne è consigliato in tutti quei casi in cui ci siano grandi quantità di capi da stirare. In termini di qualità, le prestazioni inferiori rispetto al classico ferro la rendono più adatta a tende e tovaglie, scomode da posizionare sull’asse da stiro, che a camicie e pantaloni. Un altro vantaggio è dato dal fatto che, grazie all’uso del vapore, l’erogatore non entra in contatto con i capi; si rivela perciò adatto a tutti quei tessuti particolarmente delicati, quali seta, velluto e sintetici, che non possono essere stirati con il ferro tradizionale.

Accessori e prezzi

I modelli più recenti sono dotati di un regolatore dell’erogazione di vapore che consente di adattarne l’uso ai diversi tipi di tessuto. Tra gli accessori che abitualmente vengono forniti in dotazione, oltre al guanto termoisolante, che protegge da eventuali scottature, vi è una spazzola levapelucchi da applicare alla bocchetta dell’erogatore. Poiché queste macchine funzionano con la normale acqua del rubinetto, richiedono una periodica pulizia per evitare che si formino incrostazioni di calcare che ne comprometterebbero le prestazioni. Per chi ci tiene ad essere impeccabile anche in viaggio, sono in commercio dei modelli portatili in grado di eliminare tutte quelle pieghe che il trasporto dei capi in valigia inevitabilmente comporta.

I prezzi variano dai 20 € per un modello portatile ai 180 € per uno con una potenza di 1.500 W.