Shorts: l’infinita declinazione del pantalone corto

Dire shorts vuol dire tutto e niente. Di per sé, la parola significa semplicemente “pantaloncini”, e normalmente il termine si riferisce a capi di abbigliamento unisex. Sono indumenti che si agganciano grosso modo al giro vita e coprono una parte più o meno estesa delle gambe.

La parola viene dall’inglese shorts che significa “corti” proprio perché si tratta di versioni accorciate dei pantaloni. In estate sono un'alternativa valida e trendy alla tradizionale gonna per avere le gambe scoperte durante il grande caldo.

I pantaloncini corti però esistono in un'infinita di varietà, forme e modelli, soprattutto nel mondo dell’abbigliamento da donna.

Tipologie di shorts e consigli di stile

Gli shorts si distinguono soprattutto per la lunghezza e per il taglio. Gli esperti di moda consigliano di scegliere i pantaloncini in base alla propria figura fisica, poiché un modello sbagliato accentuerà i difetti anziché celarli.

I più succinti sono gli hot-pants (detti anche shorts-shorts). Sono cortissimi e aderenti, sicuramente consigliati a chi ha gambe slanciate e lunghe. Talvolta sono così corti che lasciano scoperta una porzione dei glutei. In sostanza sarebbero l’equivalente delle gonne e minigonne da donna, ma con i vantaggi tipici dei pantaloni. Di solito non si abbinano a scarpe troppo alte e a top poco coprenti. Via libera, invece, alle magliette da donna classiche e a sandali e ballerine, o scarpe tipo Superga con calze e calzini da donna.

Nella versione sportiva sono chiamati culotte e servono da pantaloncini da palestra o ginnastica. I bermuda nascono in origine come pantaloncini maschili e arrivano poco sopra il ginocchio. Di solito hanno tasche laterali e una linea tendenzialmente sottile. Questi pantaloncini sono adatti a fisici affusolati ma non troppo allungati poiché, con la loro linea abbastanza spartana, tendono a mascherare cellulite e difetti dell’età. Possono essere molto eleganti e adatti anche a occasioni formali purché abbinati alle scarpe giuste. Perfetti con le maglie e camicie da donna possono tranquillamente far parte di un outfit casual.

I più lunghi sono i cosiddetti “pinocchietti” o “pantaloni alla Capri”, poiché in origine erano usati soprattutto sull’isola di Capri. Arrivano grosso modo fino a metà polpaccio e si adattano a tutti i tipi di fisico. Dovrebbero essere indossati o con sandali o con scarpe basse. Qualsiasi sia la lunghezza dei pantaloncini, se vi sono le bretelle il termine da usare è salopette.

Prezzi

La scelta è molto ampia per materiali, colori, fantasie e modelli. Gli shorts possono costare dai 5 € ai 70 € a seconda della marca, del taglio e del tessuto.

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