Piante perenni per il giardino

Al contrario degli arbusti annuali o biennali, le piante perenni presentano una crescita e uno sviluppo pluriennale, che non si arresta dunque al primo freddo dell’inverno. Per poter sopravvivere di anno in anno, la maggior parte delle piante perenni sviluppa bulbi, tuberi e rizomi in grado di immagazzinare sostanze nutritive sufficienti a far sviluppare una nuova pianta all’inizio della primavera: essendo in prevalenza erbacee, presentano del fogliame che spesso non sopravvive alle basse temperature. Tuttavia, dall’apparato radicale nascono ogni anno nuove piante. Non mancano però erbacee sempreverdi capaci di mantenere inalterato il fogliame anche nelle stagioni più fredde, e che mantengono sempre una chioma folta e ben definita.

Come coltivare le piante perenni?

La maggior parte delle piante perenni è in grado di produrre fiori: alcune fioriscono sin dal loro primo anno di vita, mentre altre necessitano di più tempo per ambientarsi nel nuovo terreno e poter sbocciare. In natura esistono numerose specie di piante perenni: tra le più diffuse troviamo gli asparagi, da raccogliere in primavera; i topinambur, tuberi commestibili che ricordano le patate, ma che presentano un indice glicemico inferiore; il rosmarino, pianta perenne e sempreverde, che dona un inconfondibile gusto alle pietanze. Da non dimenticare poi i carciofi, molto gustosi nei minestroni, e la menta, da coltivare in vaso e raccogliere a ogni primavera. Anche l’aglio, la salvia e i peperoncini sono piante perenni e rientrano tra gli aromi più utilizzati a tavola.

I semi possono essere posti in un vasetto o, meglio ancora, in giardino. È importante lavorare al meglio il terreno, mescolandovi del terriccio di foglie e della sabbia, in modo da aumentare il drenaggio ed evitare di incappare in ristagni d’acqua, che possono danneggiare le piante. Il substrato può essere arricchito con del concime organico maturo, che fornirà un buon apporto di sali minerali nel tempo e migliorerà la consistenza del terreno. Tra una pianta e l’altra vi devono essere almeno quindici centimetri di distanza, in modo da permettere alle radici di svilupparsi al meglio e senza ostacoli. Da non sottovalutare l’illuminazione: alcune piantine avranno bisogno infatti di un’esposizione continua al sole, mentre altre dovranno essere posizionate in penombra. Il clima gioca altresì un ruolo fondamentale per la coltivazione: ambienti secchi e tropicali richiederanno frequenti apporti d’acqua, mentre zone fredde e nevose creeranno non pochi problemi a peperoncini e topinambur. Infine, il giardino dovrà essere privo di piante infestanti, che tenderanno a privare le coltivazioni del nutrimento necessario. I semini delle piante perenni presentano in genere dei prezzi piuttosto ridotti, che vanno, ad esempio, da 1 € per una bustina da dieci semi peperoncino fino ai 50 € per una busta contenente oltre 500 semi di diverse varietà.

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