Semi di orchidee: le diverse varietà e qualche consiglio sulla cura

All’interno della vasta scelta di semi e bulbi, quelli delle orchidee rappresentano una vera e propria sfida.

Questi fiori così preziosi, delicati e caratterizzati da colori e geometrie particolari, possono dare del filo da torcere anche ai più grandi esperti di giardinaggio, poiché sono delle piante fragili.

La condizione ideale per la loro coltivazione sarebbe un ambiente dotato di riscaldamento, in modo da garantire una temperatura costante tra i 20 e i 25 gradi. Tuttavia, anche una piccola serra potrebbe rivelarsi molto utile. I prezzi dei semi di orchidee possono variare in base alla tipologia, ma non si arriva mai a costi esagerati (da 1 € a 10 €).

Qualche consiglio per la coltivazione delle orchidee

Per ottenere delle magnifiche fioriture dobbiamo dedicare alla pianta cure e attenzioni. Oltre alla passione per il giardinaggio, bisogna avere informazioni riguardo alla varietà che abbiamo scelto, poiché potrebbe essere più o meno sensibile alla luce del sole, oppure soffrire molto gli sbalzi di temperatura o tollerare solo determinati livelli di umidità.

Bisogna poi scegliere il terriccio più adatto, poiché è risaputo che ogni varietà di piante, semi e bulbi necessita di differenti composizioni. Con i semi di orchidee non è possibile usare della terra comune, perché necessitano di una mistura porosa, da combinare con pezzi di corteccia o altri materiali in base alla varietà, così che l’aria possa circolare liberamente e non si formino accumuli di umidità.

Come abbiamo accennato, la temperatura è un altro parametro che non può essere trascurato. Meglio quindi disporre di un termometro affidabile da poter consultare. In linea di massima, possiamo dire che, in quanto piante tropicali, le orchidee sono predisposte per le temperature miti, la luce indiretta e gli ambienti ventilati. In inverno possono vivere anche in appartamento, mentre durante l’estate è possibile spostarle in giardino, ma con le temperature oltre i 35 gradi devono essere trasferite all’ombra. Questi fiori così particolari e raffinati, quindi, possono decorare la nostra piccola zona verde durante la bella stagione, insieme ad altri articoli per il giaradinaggio e l'arredamento di esterna.

Il vaso ideale per le orchidee

Anche il vaso dovrebbe essere scelto in rapporto alla varietà dei semi di orchidee acquistati. Più in generale, possiamo consigliare di scegliere un modello forato, così da consentire il drenaggio, e dalla forma allungata.

Per creare una condizione ottimale, il vaso può essere posizionato su un sottovaso riempito con della ghiaia o dell’argilla espansa.

Le orchidee dovrebbero essere innaffiate ogni 5-12 giorni. Per verificare le condizioni della pianta bisogna accertarsi che il substrato non sia troppo umido né troppo secco.