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Scarpe da skate da uomo

Scarpe skate da uomo

Lo skateboarding è uno sport nato intorno agli anni ‘50 in California, negli Stati Uniti, oggi praticato in tutto il mondo e spesso vissuto come vero e proprio stile di vita. Dal 2020 entrerà, addirittura, a far parte delle discipline sportive olimpiche in occasione delle Olimpiadi di Tokyo. Al contrario di molti altri sport, l’abbigliamento richiesto non è circoscritto a una tipologia ben definita, quindi la scelta è tutta nelle mani degli sportivi. Se però si può andare in skateboard in strada con jeans e maglietta, a un livello sportivo professionistico è richiesto un abbigliamento che permetta libero movimento durante l’esecuzione della performance. Eseguire un 360 flip o un boardslide richiede libertà di movimento e soprattutto una presa salda su tutta la superficie della tavola. Questa si raggiunge attraverso delle scarpe create apposta per lo skateboarding. Converse e Vans sono due marchi che hanno fatto la storia delle scarpe da uomo sin dai primi anni del Novecento e sono la prima scelta di molti skateboarder professionisti.

Un paio per ogni esigenza

Sin dagli anni ‘70, le scarpe per lo skateboard hanno visto il marchio Vans tra i leaders del settore. Il modello #95, conosciuto come Era, è stato indossato dalle prime generazioni che negli Stati Uniti trovarono nello skateboard il sinonimo di libertà e di sport estremo praticabile in città. Pochi anni dopo, nel 1977, Vans produsse una scarpa ancora oggi indossata da milioni di persone, la Old Skool #36, così come il modello slip-on divenuto un’icona in tutto il mondo, oggi venduto a un prezzo di 50 €.

Negli anni ‘80 molti skateboarder trovarono nelle Nike Air Jordan 1 il tipo di calzatura ideale grazie alla suola rinforzata e agli inserti in pelle che ne aumentavano la resistenza. Atleti del calibro di Steve Caballero, che partecipò inoltre alla creazione di modelli Vans a lui dedicati, indossavano regolarmente le Air Jordan. Oggi costano circa 80 €.

Nel corso degli anni fecero la loro apparizione altri brand come Etnies e DC Shoes, tra i primi produttori di scarpe casual.

Quando nel 1992 Vans perfezionò il famosissimo modello Half cab, Etnies introdusse la scarpa da skateboard Lo-cut, capace di offrire la flessibilità richiesta da molti skaters unitamente a un look decisamente urban.

Negli anni 2000 DC propose il modello creato insieme allo skater professionista Josh Kalis, mentre un altro brand, Osiris, si insinuò nella scena con il modello D3, uno dei più acquistati di sempre e oggi proposto a un costo di circa 80 €.

Emerica, èS e Lakai sono altri marchi molto noti nel panorama delle scarpe per skate, i cui prezzi variano da 40 fino a oltre 100 €.

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