Scarpe e sandali per bambini dai 2 ai 16 anni: come orientarsi.

La scelta delle scarpe per bambini, soprattutto nei primi anni di vita, è un processo che richiede calma ed attenzione. In ogni caso non si tratta di una decisione particolarmente difficile se si tengono in considerazione pochi aspetti fondamentali. Uno di questi è sicuramente la flessibilità delle calzature: che si tratti di scarpe o sandali, devono garantire piena libertà di movimento. Un altro elemento da non sottovalutare nella scelta di scarpe e sandali per bambini è la dimensione della punta. Una punta ampia, oltre a permettere ogni tipo di rotazione delle dita, accompagnerà la naturale crescita del piede senza provocare costrizioni. Per i più piccini sono raccomandate scarpe con una parte posteriore alta e resistente. È bene tenere presente che la crescita del piede può protrarsi anche ben oltre i 20 anni. Quest’ultima infatti, si arresta soltanto col pieno superamento dell’età puberale. Per questa ragione, i criteri di scelta appena descritti possono essere tranquillamente applicati anche alle prime fasi dell’adolescenza.

Quali sono i principali marchi di scarpe e sandali per bambini?

Fra i principali produttori di scarpe e sandali per bambini troviamo Birkenstock, Nero Giardini, Disney. Il costo delle calzature varia, ovviamente, a seconda delle tipologie e delle marche. La fascia di prezzo dei modelli più comuni è compresa fra 20 € e 50 €. Un’altra caratteristica che può influire sul costo delle calzature è il materiale con cui sono realizzate. I materiali solitamente utilizzati sono gomma, pelle e sintetico. Le scarpe in pelle sono più resistenti all’usura rispetto a quelle in gomma, mentre quelle in

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