Perché scegliere una scala in acciaio

Chi ha eseguito piccoli lavori di ristrutturazione in casa, sa benissimo che alcuni articoli per il fai da te risultano assolutamente vitali per completare tante operazioni in modo efficiente e soprattutto in totale sicurezza. Come ci si affida a utensili manuali, quali martello, cacciaviti e chiavi inglesi, per un bricolage di precisione, altrettanta cura andrebbe messa nella scelta di uno strumento molto utile anche nella vita quotidiana: la scala. Questo attrezzo a gradini, che può spaventare chi soffre di vertigini, è un elemento indispensabile da avere in casa ed è importante che sia pratico e allo stesso tempo affidabile, proprio perché giocare con l’altezza non è affatto uno scherzo.

Negli ultimi anni, soprattutto per uso domestico, le scale in alluminio sono diventate una delle tipologie più popolari e apprezzate, poiché sono molto leggere. Tuttavia, se si cerca la massima solidità e sicurezza, l’acciaio è assai più indicato. Infatti, senza perdere in leggerezza, una scala in acciaio possiede una maggiore stabilità e per questo è preferita per l’uso professionale.

Modelli e livelli di resistenza

Per effettuare un acquisto consapevole, bisogna tenere conto di alcune caratteristiche base di una buona scala in acciaio. Una prima considerazione riguarda la certificazione del prodotto, che deve rispettare la normativa europea EN131. Questa indicazione deve essere chiaramente riportata dal produttore sulla scala attraverso un bollino. Il carico che possono reggere è di massimo 150 kg. I modelli più diffusi sono quelli da 3, 4 o 5 gradini, in genere rivestiti con tappeti antiscivolo, di altezza complessiva pari rispettivamente a 90 cm, 116 cm e 140 cm.

In quanto a prezzi, si può partire da una base di circa 12 € per la scaletta da 2 gradini fino ai modelli professionali telescopici a 300 €. Ad esempio, il marchio Hailo propone scale pieghevoli in acciaio al costo medio di 50 €.

Colori disponibili

Sebbene un aspetto secondario, la tonalità della scala quindi di rimando, la pittura utilizzata per la verniciatura della stessa può essere un elemento di scelta.

Questo perché alcuni colori sono più soggetto a sporcarsi ed essendo la scala un attrezzo da utilizzare in combinazione con altri strumenti che inclini alle macchie (come pennelli o vernici), è quasi impossibile che essa resti per sempre pulita. Questa “debolezza” riguarda principalmente le scale bianche o in tinte chiare: se da una parte tendono ad essere più economiche (perché più basic), attenzione a macchie, orme di scarpe e residui di grasso che risultano maggiormente visibili su questi colori. Allora, meglio optare per il grigio o il nero, così da ridurre i danni al minimo.

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