Decorare i soffitti

Il rosone è un elemento dell’architettura sacra gotica e romanica. Posto sulla facciata, ma talvolta anche sull’abside, delle chiese, ne garantiva l’illuminazione e svolgeva allo stesso tempo una funzione decorativa. Si trattava infatti di una grande finestra circolare, dotata di una vetrata colorata che, filtrando la luce proveniente dall’esterno, donava un’aura di sacralità all’interno della chiesa. Al giorno d’oggi la funzione e i materiali con cui i moderni rosoni vengono prodotti sono completamente cambiati. Fabbricati in gesso, poliuretano o polistirolo sono solitamente usati come elemento decorativo da applicare al soffitto. Spesso vengono posti in corrispondenza dell’attacco di un lampadario per dare risalto al punto luce. Per tutti coloro che hanno scelto uno stile classico per l’arredo della propria abitazione, il rosone da soffitto rappresenta una soluzione semplice ed efficace per aggiungere quel tocco in più e fornire alla casa l’aspetto di un palazzo storico o comunque di una residenza di pregio.

Rosoni da soffitto: materiali e forme

Originariamente il rosone era di forma circolare, quelli che si trovano oggi in commercio presentano invece le più svariate forme: quadrati, ovali, romboidali, a stella e, naturalmente, rotondi. Sono generalmente decorati con motivi geometrici o floreali, e qui la scelta è veramente vastissima, ma se ne trovano anche di lisci, più adatti alle abitazioni arredate con uno stile minimalista. I rosoni in gesso, che rappresenta il materiale più pregiato tra quelli usati per la fabbricazione di questi elementi, possono inoltre essere colorati o dipinti, fornendo così un ulteriore tocco di originalità alla decorazione della casa. A seconda del proprio gusto, si potrà decidere di rendere il rosone un elemento di contrasto o meno. Se il soffitto è bianco, un rosone dipinto con un colore scuro salterà subito agli occhi, creando uno stacco cromatico.

Questi elementi decorativi sono di facile applicazione e non richiedono l’intervento di personale specializzato. Quelli fabbricati con materie plastiche, quali il poliuretano e il polistirolo, più leggeri, hanno solo bisogno di una specifica colla per essere attaccati al soffitto. Rappresentano la scelta più economica, ma non possono essere colorati e l’effetto che producono è sicuramente meno d’impatto di quello che garantiscono i modelli in gesso. Questi ultimi, un po’ più pesanti e fragili da maneggiare, costano di più, e richiedono un maggiore impegno al momento dell’applicazione, ma sono senz’altro la scelta più elegante.

I prezzi variano dai 3 € per un piccolo rosone in polistirolo ai circa 200 € per un modello in gesso.

Chi volesse decorare la propria abitazione con uno stile che rimanda al gusto classico, ma al tempo stesso regala originalità ai vari ambienti, potrebbe orientarsi su oggetti d’arredo come sculture, statuette, vasi, portacandele e paraventi.

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